Nuova Citroën SM, il ritorno impossibile che fa sognare gli amanti delle granturismo francesi

Mentre Stellantis prepara il futuro di Citroën tra elettrico e modelli accessibili, un designer immagina il ritorno della leggendaria coupé francese
Nuova Citroen SM

La nuova Citroën SM non esiste ancora, almeno non nei piani ufficiali della casa francese. Eppure, nell’epoca in cui l’auto guarda con decisione all’elettrico e alla riscoperta delle grandi icone del passato, l’idea di riportare in vita una delle coupé più affascinanti mai prodotte da Citroën sembra meno folle di quanto possa apparire.

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Nuova Citroën SM, il sogno elettrico che riporta in vita il fascino francese

Il contesto è quello del nuovo piano industriale Stellantis FaSTLAne 2030, una strategia ambiziosa che punta su investimenti miliardari e su una raffica di nuovi modelli destinati ai mercati globali. Tra rilanci, restyling e riposizionamenti dei marchi, Citroën avrà un ruolo regionale ma tutt’altro che secondario, con l’obiettivo di rafforzare la propria identità puntando su accessibilità, praticità e originalità.

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In questo scenario si inserisce il progetto, già molto discusso, di un modello elettrico ispirato alla leggendaria 2CV. Una vettura pensata per collocarsi sotto la e-C3 e sopra la Ami, con l’ambizione di recuperare lo spirito essenziale della storica utilitaria francese: leggerezza, versatilità, prezzo contenuto e personalità fuori dal coro.

Nuova Citroen SM

Ma se Citroën guarda alla parte bassa della gamma, qualcuno ha deciso di immaginare anche il grande ritorno al vertice. È il caso del designer digitale Mike G., fondatore dello studio “mike.g.concepts”, che ha reinterpretato in chiave moderna la celebre SM, coupé di lusso prodotta tra il 1970 e il 1975. L’originale era una gran turismo raffinata e visionaria, capace di unire il design aerodinamico Citroën, le sospensioni idropneumatiche e un motore V6 Maserati.

La nuova Citroën SM immaginata in CGI conserva la silhouette filante e anticonformista del modello storico, ma la traduce in un linguaggio minimalista, elegante e contemporaneo. Le ruote posteriori carenate, i dettagli aerodinamici e le superfici pulite suggeriscono una possibile anima elettrica, pensata per massimizzare efficienza e autonomia senza rinunciare al fascino.

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Naturalmente, si tratta solo di un render non ufficiale che però ha il merito di evidenziare come una granturismo francese a due porte, lussuosa, elettrica e diversa da tutto il resto, avrebbe ancora qualcosa da dire.