La nuova Fiat Pandina rappresenta una delle novità più attese tra quelle che Stellantis lancerà nei prossimi anni. Il suo arrivo è considerato determinante per il futuro del marchio e per lo stabilimento di Pomigliano d’Arco, dove la vettura sarà quasi certamente prodotta. Il 2026 si preannuncia come un anno chiave per conoscere finalmente i dettagli su design, tempistiche e caratteristiche tecniche del modello.

Il debutto è previsto entro la fine del decennio, anche se l’anno esatto al momento resta incerto. Diverse voci indicano il 2028 come data probabile, ma molti ritengono che la vettura potrebbe arrivare non prima del 2029 o addirittura del 2030. Le risposte dovrebbero emergere dal nuovo piano industriale di Stellantis, che il CEO Antonio Filosa annuncerà nei prossimi mesi.
La nuova generazione di Fiat Pandina avrà il compito non facile di sostituire l’attuale generazione, ancora protagonista delle vendite in Italia. Il design dovrebbe richiamare quello della Grande Panda ma in dimensioni più compatte, con una lunghezza stimata intorno ai 3,6 metri. Entro fine anno dovrebbero arrivare conferme anche sulla gamma motori, che potrebbe includere versioni elettriche e ibride, mentre i propulsori a benzina sembrano al momento esclusi, salvo cambiamenti nelle normative europee.
La nuova Pandina rappresenterà una generazione di elettriche Stellantis caratterizzate da maggiore autonomia e potenza grazie alle tecnologie in arrivo, con prezzi più accessibili rispetto al passato. Secondo le indiscrezioni, una versione ibrida potrebbe partire da meno di 12.000 euro, mentre la variante elettrica si attesterebbe sotto i 15.000 euro, con possibili ulteriori riduzioni qualora la tecnologia lo consentisse.
Il rapporto qualità-prezzo sarà il punto di forza di un modello chiamato a democratizzare la mobilità elettrica, diventando potenzialmente uno dei principali protagonisti della transizione energetica nel mercato italiano.
