Al Salone dell’auto di Bruxelles, Olivier Francois ha annunciato quali saranno le prossime mosse di Fiat. Il CEO del marchio ha dichiarato ai microfoni di Quattroruote l’intenzione di abbassare i listini della gamma per recuperare quote di mercato in Europa, e la nuova Pandina rappresenterà il primo banco di prova di questa filosofia.

“Rimpiazzeremo la Panda con un modello più piccolo e semplice, secondo lo spirito della Panda originale del 1980. Avrà un’offerta multienergia, le Fiat sono diventate troppo care e serve un’erede della Panda sotto i 15.000 euro”, ha spiegato Francois. Dunque la futura Pandina sarà disponibile sia completamente elettrica che ibrida, in entrambi i casi rimanendo sotto quella soglia di prezzo.
Lo stile richiamerà la prima generazione degli anni Ottanta, con evidenti punti in comune con la Grande Panda, come mostrano i render che circolano ormai da diverse settimane. La piattaforma sarà condivisa con la futura 500, così come la gamma motori.

Fiat punta molto su questa vettura per tornare a crescere nel segmento A, nonostante la concorrenza sempre più agguerrita dei costruttori cinesi. L’attuale Panda è ormai sul mercato da oltre 14 anni e merita un’erede all’altezza, capace di riprendere quel ruolo di protagonista che il modello originale aveva saputo conquistare.
Francois ha lasciato trapelare anche un altro dettaglio interessante: nel 2030 potrebbe arrivare finalmente una nuova Multipla, basata sul concept Citroen Elo. Un’indiscrezione che conferma quanto già anticipato lo scorso anno, quando si era intuito che quel prototipo avrebbe potuto servire da base non solo per Citroen ma anche per il ritorno della monovolume Fiat.
