Sulla nuova Lancia Delta non sono emerse negli ultimi mesi novità ufficiali di rilievo, e proprio l’assenza di aggiornamenti contribuisce a rendere la situazione del modello più incerta di quanto il piano industriale del marchio lascerebbe supporre. La vettura continua formalmente a rientrare nella strategia di rilancio comunicata da Lancia negli ultimi anni, con un debutto ancora indicato per il 2028 dopo Ypsilon e Gamma, ma mancano a oggi indicazioni su design, piattaforma, motorizzazioni e sito produttivo, il che lascia il progetto bloccato in un limbo.

A contribuire al clima di incertezza sono state anche alcune dichiarazioni della CEO Roberta Zerbi, che ha indicato come unica certezza attuale il debutto della nuova Gamma, senza fornire aggiornamenti sulla Delta. Nel frattempo il marchio ha concentrato la comunicazione soprattutto sulla nuova Ypsilon, sul rafforzamento della rete commerciale europea e sulla preparazione della Gamma, che dovrebbe debuttare nel corso dei prossimi mesi, lasciando la Delta sullo sfondo senza che venissero diffusi chiarimenti o se il progetto abbia subìto modifiche rispetto alle ipotesi iniziali.
Lancia aveva descritto la futura Delta come un modello lungo circa 4,4 metri, caratterizzato da linee geometriche e muscolose, pensato per rivolgersi anche agli appassionati più legati alla storia del nome. Quella descrizione resta a oggi l’ultimo riferimento tecnico disponibile, perché da allora non sono seguiti elementi in grado di aggiornare o precisare il quadro.

Secondo quanto riportato da Reuters, nello stabilimento di Melfi dovrebbe arrivare un ulteriore modello entro il 2028, dopo la nuova Gamma, anche se la fonte non ha indicato esplicitamente che si tratti della Delta. L’indiscrezione ha alimentato ovviamente le ipotesi, ma non è sufficiente per parlare di una conferma.
Ufficialmente la nuova Lancia Delta resta nei piani del marchio con un debutto previsto nel 2028, ma da diversi mesi non sono emersi aggiornamenti in grado di precisare lo stato di avanzamento del progetto. Non ci sono elementi per ipotizzare una cancellazione, ma nemmeno segnali che indichino un’accelerazione, e fino a quando Lancia non tornerà a comunicare sul modello il quadro rimarrà inevitabilmente aperto a interpretazioni.
