La futura Maserati Quattroporte potrebbe rinunciare alla classica carrozzeria da berlina, adottando una silhouette che unisce elementi da shooting brake e crossover. Santo Ficili ha delineato questa possibilità durante un’intervista ad Auto Express, anticipando il rinnovamento della gamma che verrà illustrato a Modena nel dicembre 2026, quando sono attesi due concept legati anche al ritorno di un grande SUV.
Maserati vuole recuperare una fascia di clientela rimasta senza alternative dirette dopo l’uscita di scena di Quattroporte e Levante. Nella visione esposta dal dirigente, la Grecale continuerà a sostenere i volumi, collocandosi fra due famiglie di prodotti. Le sportive a motore centrale, la GranTurismo e la GranCabrio formeranno una parte dell’offerta, affiancata dalle vetture di maggiori dimensioni con cui il Tridente intende tornare a presidiare il segmento E.

Ficili immagina la prossima Quattroporte come un’automobile grande ma molto bassa, capace di riprendere le forme delle familiari sportive senza assumere le proporzioni di un SUV tradizionale. Il riferimento alla shooting brake suggerisce una coda diversa da quella della precedente berlina, inserita in una carrozzeria che potrebbe attrarre anche chi cerca un’alternativa ai grandi SUV premium. Il dirigente ha presentato questa soluzione come la propria visione del modello, lasciando ancora aperta la definizione del progetto.
La denominazione Quattroporte accompagna Maserati dal 1963 e identifica sei generazioni di berline di lusso. Nel luglio 2024 la casa automobilistica ha consegnato la Grand Finale, l’ultimo esemplare della serie precedente, personalizzato attraverso il programma Fuoriserie. Riutilizzare quel nome per una vettura dalla carrozzeria differente introdurrebbe quindi una novità nella storia dell’ammiraglia, conservandone il ruolo nella parte alta della gamma.

L’altro concept previsto a dicembre anticiperà il rientro fra i SUV di segmento E, dove Maserati ritroverebbe concorrenti come Porsche Cayenne, BMW X5 e Mercedes GLE. Ficili ha utilizzato il nome Levante per spiegare quale spazio dovrà occupare la vettura, senza presentarlo come una denominazione commerciale già scelta. I due progetti dovrebbero così ampliare l’offerta sopra la Grecale, rivolgendosi a esigenze differenti.
Antonio Filosa ha confermato che a Modena verranno illustrati nuovi prodotti e tecnologie, accompagnati dal programma industriale per il rilancio del marchio. L’appuntamento di dicembre dovrebbe permettere di conoscere meglio anche lo sviluppo della Quattroporte, le cui motorizzazioni e tempistiche commerciali restano da definire. Le dichiarazioni raccolte da Auto Express descrivono infatti solo la possibile impostazione della vettura. Nel frattempo Antonio Filosa ha escluso una possibile vendita del marchio, smentendo così un’ipotesi che circola ormai da diversi mesi.
