Opel vuole davvero farsi desiderare. Le prime immagini della STX Concept, la Sports Tourer eXperimental, mostrano poco e promettono molto. Per vedere l’auto intera, chiaramente, bisognerà aspettare il Salone di Parigi, dal 12 al 18 ottobre.

Intanto, il frontale parla per tutti. Il Vizor, ormai la firma di famiglia, cambia pelle con una grafica più marcata e una nuova luce fatta di sottili lamelle verticali inclinate. Al centro resta il Blitz illuminato, incastonato nell’Opel Compass, la struttura grafica che mette ordine tra gli elementi del muso.

La casa tedesca la presenta come qualcosa di più di un esercizio di stile. Per Opel è la sua visione del futuro della station wagon, carrozzeria che considera roba di casa. “Siamo stati pionieri nelle station wagon in Europa già negli anni Cinquanta”, ha ricordato il CEO Florian Huettl. Vero, e infatti lo rivendica con orgoglio. Il prototipo servirà anche a mostrare l’ultima evoluzione della filosofia di design “Bold & Pure”, formula che a Rüsselsheim non stanca mai.

Le immagini lasciano intravedere anche il lavoro sull’aerodinamica. L’obiettivo è contenere i consumi e, allo stesso tempo, tenere la macchina stabile e piacevole quando l’Autobahn chiede velocità sostenute. Tra i dettagli già visibili ci sono i cerchi in lega a tre sezioni, disegnati per aiutare l’aria a scorrere attorno alle ruote.
Sui numeri, invece, silenzio totale. Nessun dato su dimensioni, motorizzazione o prestazioni. Non sappiamo nemmeno se sotto quel Vizor ci sia un’anima elettrica, ibrida o altro. Il nome completo, Opel Sports Tourer eXperimental Concept, richiama le familiari del marchio, ma non scioglie il dubbio principale: anticipa un modello di serie o resta una vetrina per le scelte di design che verranno?
Huettl ha promesso altre informazioni nelle prossime settimane. Parigi sarà il momento di vedere la STX Concept nella sua interezza e capire quali soluzioni, dal nuovo Vizor ai dettagli aerodinamici, finiranno davvero sulle Opel del futuro.
