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Porsche 718: si appoggerà anche a un altro centro VW per soddisfare la domanda

Ancor prima di uscire, la nuova Porsche 718 si profila già come un successo. Per questo la Casa si appoggerà anche a un altro stabilimento.

Porsche 718

Porsche ha annunciato questa settimana l’avvio della produzione in overflow della 718 presso lo stabilimento del Gruppo Volkswagen a Osnabrück, in Germania, che inizierà a fabbricare il modello intorno alla metà del 2023.

Lo stabilimento multimarca di Osnabrück è già stato un partner collaudato nella rete Porsche, afferma Albrecht Reimold, responsabile della produzione e della logistica di Porsche AG. I predecessori erano responsabili della Cayenne e della 718 Cayman.

Porsche 718: per far fronte alla domanda sfrutterà anche la capacità produttiva della fabbrica di Osnabruck

Albrecht Reimold

Porsche cita l’elevata domanda per le auto sportive a motore centrale come motivo di tale incremento di volumi. L’azienda aggiunge inoltre che il cambiamento non influirà sul numero di dipendenti presente nel suo stabilimento principale di Stoccarda-Zuffenhausen. Ciò poiché l’impianto funziona a pieno regime così com’è. Incaricato di realizzare sia i modelli 718 che la 911, di Osnabrück trae beneficio dal successo stesso del marchio.

Come notato da Reimold, non è la prima volta che Porsche si rivolge allo stabilimento Volkswagen. Nel 2012, la casa automobilistica di Stoccarda aveva riscontrato lo stesso esatto tipo di “problema”. E già allora chiese al sito di aiutarla per far fronte appieno alle numerose richieste pervenute dalla clientela. Allora il boom di ordinazioni era giunto per la versione decappottabile della vettura, che all’epoca era conosciuta con il semplice il nome di Boxster.

Porsche logo

In effetti, Road & Track riferì all’epoca che lo stabilimento era stato chiamato a occuparsi di componenti per Porsche diverse volte in passato. Le carrozzerie per la 356 coupé hardtop nacquero lì negli anni ’60 e per la Porsche 968 negli anni ’90. L’impianto costruì anche la 914, producendo 115.000 unità tra il 1969 e il 1975.

Reimold si è detto lieto di attingere a un’esperienza così vasta, consolidata nel tempo, e di esaudire il maggior numero possibile dei sogni di auto sportive da parte dell’affezionata clientela.

L’ottimo feedback del pubblico di riferimento conferma ancora una volta quanto gli storici modelli del Costruttore di Stoccarda sappiano fare presa e soddisfare le aspettative di tutti coloro che hanno deciso di investirvi i propri risparmi.