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Project Trinity potrebbe arrivare nel 2026 come Volkswagen ID.4

Dovrebbe assicurare un’autonomia massima di 700 km con una singola ricarica

Volkswagen Project Trinity concept render

Il piano strategico New Auto di Volkswagen porterà sul mercato un rivale diretto della Tesla Model 3, secondo quanto confermato nelle scorse ore dagli addetti ai lavori della casa automobilistica tedesca.

Conosciuto internamente con il nome in codice Project Trinity, sarà una berlina a cinque porte in stile liftback che dovrebbe chiamarsi Volkswagen ID.4 e debuttare nel corso del 2026. Inoltre, questa vettura stabilirà una politica di denominazione che vedrà i futuri modelli di VW raggruppati in singole linee di modelli a seconda delle dimensioni.

Project Trinity: la nuova berlina elettrica potrebbe debuttare entro fine 2026

La berlina ID.4 si unirà a una versione rinnovata dell’attuale SUV ID.4 per fronteggiare la Model 3 e la Model Y. Secondo quanto dichiarato, la nuova vettura a zero emissioni del marchio tedesco verrà proposta in configurazione single motor e dual motor e, dall’inizio delle vendite, riceverà aggiornamenti software via OTA grazie alla tecnologia 5G e la guida autonoma di Livello 2. Inizialmente, Volkswagen ha affermato che la berlina ID.4 sarebbe arrivata sul mercato con la guida autonoma di Livello 4, ma per il momento il suo utilizzo è limitato.

Nell’ambito della strategia New Auto annunciata lo scorso anno, Volkswagen ha spostato la sua attenzione sull’elettrificazione della sua gamma di modelli con l’obiettivo di aumentare la sua quota di EV nelle vendite globali al 25% entro il 2025. Più avanti, il brand tedesco prevede che i modelli elettrici rappresenteranno almeno il 50% delle vendite complessive entro il 2030 e quasi il 100% entro il 2040 in tutti i principali mercati.

Verrà usato un nuovo processo produttivo breve

Project Trinity sarà la prima vettura ad essere sviluppata usando un nuovo processo produttivo che mira ad abbreviare significativamente i tempi complessivi di sviluppo. In precedenza, Thomas Ulbrich – responsabile ricerca e sviluppo di Volkswagen – ha dichiarato che l’azienda sta riducendo i tempi di sviluppo del 25%, passando da 54 a 40 mesi.

Al centro di questo nuovo processo di sviluppo c’è una nuova architettura software aggiornabile chiamata VW.OS. Il nuovo software, attualmente in fase di sviluppo presso Cariad, include un sistema operativo proprietario che sarà utilizzato su tutti i modelli Volkswagen e delle applicazioni sviluppate sempre internamente per varie funzioni e servizi. VW sostiene che la percentuale di software sviluppato internamente nei suoi nuovi modelli passerà da circa il 10% di oggi a oltre il 60% entro il 2025.

Alla base ci sarà la nuova piattaforma SSP

Ritornando a Project Trinity, alla base ci sarà la nuova piattaforma Scalable Systems Platform (SSP) che prenderà il posto dell’attuale MEB, della J1 e della Premium Platform Electric (PPE) sviluppate da Audi e Porsche.

Grazie a questo nuovo pianale, i nuovi modelli elettrici saranno in grado di supportare sistemi fino a 800V rispetto agli attuali 400V supportati dalla MEB. Ciò consentirà alla berlina Volkswagen ID.4 di proporre una capacità di ricarica molto più elevata rispetto ai 135 kW offerti dalla versione SUV recentemente aggiornata e di conseguenza dei tempi di ricarica significativamente più rapidi.

I dettagli sulla tecnologia della batteria devono essere ancora rivelati, ma alcune fonti suggeriscono che potrebbe usare una chimica priva di cobalto simile alla batteria LFP prodotta dalla cinese BYD.

Proprio come gli attuali modelli della gamma ID, la nuova Volkswagen elettrica dovrebbe essere proposta con batterie che offrono capacità e autonomia diverse. Secondo alcuni rumor, la versione top di gamma dovrebbe garantire fino a 700 km di range di percorrenza nel ciclo WLTP. Parliamo di un aumento di oltre il 20% rispetto ai modelli elettrici attuali. Inoltre, lo scatto da 0 a 100 km/h dovrebbe avvenire in meno di 5 secondi.

Grazie alla piattaforma SSP, la berlina elettrica avrà il pacco batteria completamente integrato nel pavimento piatto; quindi, senza intaccare la capacità di carico. L’abitacolo proporrà fino a cinque posti a sedere e un ampio bagagliaio posteriore, grazie anche alla sua lunghezza di circa 4600 mm. Infine, la produzione di Project Trinity avverrà all’interno di un nuovo stabilimento a Wolfsburg (Germania).