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Quante colonnine di ricarica in Italia

A inizio 2022, ci sono 6.024 punti di ricarica e 13.233 infrastrutture. Lo dice un’indagine Motus-E sulle colonnine di ricarica

colonnine di ricarica 1

Rilevazione trimestrale delle colonnine di ricarica in Italia, al 31 dicembre 2021: risultano installati 26.024 punti di ricarica e 13.233 infrastrutture (stazioni o colonnine) in 10.503 location accessibili al pubblico. Lo dice un’indagine Motus-E.

Le infrastrutture sono collocate per il 79% su suolo pubblico (strada) mentre per il restante 21% su suolo privato a uso pubblico (supermercati o centri commerciali).

Andiamo bene o male? Per il futuro, queste colonnine sono poche. Si continua a osservare poi un rallentamento dei tassi di crescita: un incremento di 1.230 punti (+5%, contro +7% con +1.519 punti del trimestre precedente e contro +12% del secondo trimestre).

Si rilevano 600 nuove infrastrutture di ricarica e 484 nuove location rispetto a settembre (entrambe +4,8%).

Rispetto allo scorso anno invece, i punti di ricarica sono cresciuti di +6.700 (da dicembre 2020 a dicembre 2021), mentre le infrastrutture di ricarica di +3.514, con una crescita rispettivamente del +35% e del 36%. Non basta.

colonnine di ricarica 2

Burocrazia infernale per le colonnine

Un guaio: purtroppo, circa il 13% delle infrastrutture installate risulta attualmente non utilizzabile dagli utenti finali. Per la burocrazia. Impossibile finalizzare il collegamento alla rete elettrica da parte del distributore di energia.

Ci sono gli sforzi di miglioramento dei processi di autorizzazione sia da parte dei distributori locali sia da parte delle amministrazioni. Ma occorre ridurre al massimo il tempo necessario all’attivazione.

Serve più potenza di ricarica

Altra questione pesantissima. In termini di potenza, il 94% dei punti di ricarica è in corrente alternata (AC), mentre il 6% in corrente continua (DC). Inoltre, il 17% dei punti sono a ricarica lenta (con potenza installata pari o inferiore a 7 kW), il 77% a ricarica accelerata o veloce in AC (tra più di 7 kW e 43 kW), un 4% fast DC (fino a 50 kW) e le restanti ad alta potenza, di cui l’1% fino a 150kW e l’1% oltre i 150kW.

Va sottolineata la crescita importante dei punti di ricarica in DC (potenze più alte), nonostante i numeri assoluti ancora ridotti (complessivamente i punti in DC rappresentano il 6% del totale). A fronte di un aumento trimestrale totale del +5% dei punti di ricarica, quelli con potenza compresa tra 44 e 50kW crescono del +23%, quelli oltre i 50kW del + 11% e quelli sopra i 150kW crescono del +45%.