Questa Alfa Romeo GT è solo un sogno: ad Arese hanno dimenticato il segmento?

Alfa Romeo GT render

Un designer indipendente ha disegnato la Alfa Romeo GT che Arese non ha (ancora) il coraggio di fare. Carlo Indelicato, creatore digitale senza badge aziendale, ha pubblicato su LinkedIn un render che in pochi giorni ha fatto il giro delle community di appassionati.

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Questa GT è una coupé bassa, larga, muscolosa, proporzioni classiche, presenza scenica immediata. Nessun brief ufficiale, nessun comunicato stampa, ma solo un’idea di come potrebbe tornare una Gran Turismo del Biscione.

Alfa Romeo GT render
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Il frontale è dominato dallo scudetto incastonato in una calandra aggressiva, affiancato da fari sottili che tagliano la lamiera. Il cofano lungo e scolpito comunica potenza prima ancora che il motore parli. Le prese d’aria grandi, i dettagli scuri, i passaruota marcati: tutto lavora nella stessa direzione. La fiancata conserva una pulizia quasi austera, con il tetto che scende dolcemente verso una coda su cui campeggiano gruppi ottici sottilissimi uniti da una fascia scura. Quattro terminali di scarico chiudono in bellezza.

Indelicato ha chiamato il progetto “il ritorno del DNA Alfa Romeo GT”. I commenti e le condivisioni che ha ricevuto dicono che il pubblico non si è rassegnato all’idea che il Biscione faccia solo crossover.

Alfa Romeo GT render

Mentre un designer freelance accumula migliaia di interazioni disegnando la GT che non esiste, Alfa Romeo ufficiale prepara per il quarto trimestre del 2027 un nuovo modello di segmento C, erede del Tonale, prodotto a Melfi su piattaforma multi-energia, con nome ancora da definire. Potrebbe essere un crossover sportivo, una fastback, qualcosa di vagamente vicino a una coupé rialzata. Insomma, il condizionale regna sovrano.

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È precisamente in quel vuoto che render come questo prosperano, proprio perché intercettano un desiderio concreto, quello di un’automobile pensata per emozionare prima ancora di trasportare.

Il mercato si è uniformato attorno a muscoli gonfiati e SUV in ogni salsa. Una vera Gran Turismo italiana sarebbe un’anomalia commerciale e un’operazione di senso. Spesso le due cose coincidono, nelle case automobilistiche coraggiose. Alfa Romeo, nel frattempo, studia.