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Questa Lamborghini Gallardo è un “mostro” da 1.000 cavalli

Al SEMA di Las Vegas se ne vedono di tutti i colori. È proprio questo il caso di una Lamborghini Gallardo oggetto di pesanti modifiche

Lamborghini Gallardo, SEMA

Al SEMA di Las Vegas, ogni anno, se ne vedono di tutti i colori. L’esagerazione è sicuramente uno dei fattori comuni fra tutti i veicoli che si possono vedere in quell’occasione. È proprio questo il caso di una (spaventosa) Lamborghini Gallardo oggetto di pesantissime modifiche. Il fatto più curioso, oltre alle linee profondamente riviste soprattutto sulla sezione posteriore, è dovuto all’adozione di un insolito propulsore. In luogo del V10 di Sant’Agata Bolognese c’è infatti adesso un 3.0 a 6 cilindri sovralimentato (biturbo) decisamente iconico: parliamo dell’unità 2JZ-GTE utilizzata da Toyota sulla Supra A80.

Il propulsore è stato quindi ampiamente modificato e ora è dotato di un unico enorme turbocompressore che gli consente di pompare oltre 1.000 cavalli in termini di potenza erogata.

Lamborghini Gallardo, SEMA

A Street Aero sono serviti almeno 18 mesi per realizzare questa particolare Lamborghini Gallardo

Il progetto è firmato dal tuner Street Aero che ha impiegato circa 18 mesi, utili per definire e completare l’assemblaggio di questa spaventosa Lamborghini Gallardo. Tuttavia, l’utilizzo del propulsore Toyota 2JZ-GTE non è l’unica modifica significativa apportata a questa Gallardo. A complemento del motore c’è un sistema di scarico in titanio realizzato su misura che esce direttamente dalla parte posteriore del turbocompressore. Il motore ha inoltre una funzione anti-lag.

Lamborghini Gallardo, SEMA

Sulla sezione sono state applicate le attenzioni maggiori. Street Aero ha infatti definito un pacchetto aerodinamico specifico che include un’ampia ala e un esteso estrattore. Davanti troviamo uno splitter a tutta larghezza e diversi flap utili a garantire il corretto carico aerodinamico anche in quest’area della sportiva. Mancano inoltre i fari anteriori, sostituiti da elementi che fungono da prese d’aria, e un elemento aerodinamico ad X sul posteriore ospiterà le luci posteriori a LED. La Lamborghini è irriconoscibile anche all’interno: l’abitacolo è essenziale e ridotto veramente all’osso.

Una delle cose più impressionanti di questa build su base Lamborghini Gallardo è che la supercar italiana dispone ora di un sistema di sospensioni pushrod realizzato su misura. Non abbiamo idea di quanto bene funzionerebbe questa sospensione su strada, ma sicuramente potrebbe piacere agli avventori con tendenze di design e prestazionali decisamente estreme.

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