Rivoluzione per TAXI e NCC: si al noleggio

ANIASA: “Dopo anni di battaglie, cade il divieto di noleggio per queste categorie: finalmente un si alla mobilità sicura e sostenibile delle nostre città. Con il noleggio in arrivo per NCC e TAXI risparmi significativi rispetto all’acquisto”.

 

Roma, settembre 2020 – “Il DL Semplificazione abbatte finalmente un anacronistico e ingiustificato ostacolo alla mobilità sicura e sostenibile nelle nostre città, consentendo ai taxi e ai noleggiatori con conducente di poter prendere a noleggio il proprio veicolo. Una novità destinata a incidere positivamente sugli operatori che potranno così evitare di immobilizzare ingenti capitali per la propria attività e accedere a tutti i servizi inclusi nel noleggio, disponendo di vetture più sicure, correttamente manutenute e con emissioni ridotte. Una vera svolta che accelererà il rinnovo del parco vetture circolanti di tassisti e NCC, con ricadute positive quindi per la clientela e l’intera mobilità cittadina, ora più sicura e sostenibile”.

 

E’ questo il commento del Presidente ANIASA (l’Associazione dei servizi di mobilità in Confindustria) – Massimiliano Archiapatti all’approvazione del DL Semplificazione che contiene, tra le altre, disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle infrastrutture stradali e autostradali.

 

Taglia il traguardo una norma per cui ANIASA si è battuta per oltre un decennio, evidenziando nel corso di audizioni e incontri istituzionali i benefici economici per i settori interessati e per l’intera comunità in termini di sicurezza e riduzione delle emissioni, considerando che quasi il 20% dei taxi ha oltre 10 anni di anzianità (Fonte: Autorità di Regolazione dei Trasporti). In media il noleggio a lungo termine porta con sé saving anche superiori al 20% rispetto alla proprietà del mezzo. Nei principali comuni d’Italia si stima siano circa 25.000 i veicoli utilizzati come taxi o noleggio con conducente, che adesso potranno utilizzare anche il noleggio a lungo termine.

 

Finalmente è stato superato”, ha evidenziato il Presidente Archiapatti, “un ostacolo all’innovazione e alla fruizione di forme di mobilità innovative non previste in un Codice della Strada, elaborato oltre 25 anni fa e che evidenzia da tempo profili anacronistici e di sostanziale inadeguatezza: nel 1992 circolavano sulle nostre strade 31.000 veicoli a noleggio a lungo o breve termine, oggi abbiamo superato quota 1 milione di veicoli ed è possibile prendere un’auto in affitto da pochi minuti a 5 anni.

Compiuto questo passo, ora chiediamo di superare un altro ostacolo ingiustificabile, consentendo di noleggiare veicoli con portata superiore a 60 quintali, possibilità oggi prevista solo tra imprese iscritte all’Albo in conto terzi. Una limitazione, questa, presente solo in Portogallo e Spagna e che indebolisce la competitività delle aziende di trasporto nazionali” .

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