La Skoda Octavia avrà il sistema Full Hybrid che il Gruppo Volkswagen sta per lanciare su Golf e T-Roc. La conferma arriva da Johannes Neft, responsabile tecnico di Skoda, che ha chiarito che per la berlina ceca il futuro ibrido sarà doppio: motorizzazione full hybrid e plug-in. Una dichiarazione ufficiale che cambia il peso specifico della notizia.
Il powertrain in questione è già noto nei dettagli tecnici. Si tratta del motore benzina 1.5 TSI evo2 abbinato a un sistema ibrido con batteria da 1,6 kWh lordi, disponibile in due configurazioni di potenza: 136 e 170 CV, entrambe gestite da un cambio automatico a 7 rapporti. Su Golf e T-Roc arriverà nel quarto trimestre di quest’anno. Sull’Octavia bisognerà aspettare, d’altronde la gerarchia di lancio all’interno del gruppo è chiara, e Skoda non è in cima alla lista.

Il capitolo plug-in è altrettanto interessante. Le speculazioni si concentrano su una soluzione analoga alla Golf eHybrid, Quindi, motore 1.5 benzina con sistema ibrido per una potenza complessiva di 204 CV, batteria da 19,7 kWh e un’autonomia dichiarata in modalità elettrica superiore ai 100 km nel ciclo WLTP. Numeri che renderebbero l’Octavia plug-in una delle proposte più competitive nel segmento delle berline medie.
Sul diesel la casa boema non ha chiuso la porta. Anzi, l’impegno dichiarato è quello di mantenere una gamma completa di versioni a combustione interna, il che lascia aperto uno spazio che molti costruttori stanno invece smantellando in fretta. Una posizione controcorrente che una parte del mercato europeo apprezzerà.

Quanto all’elettrico puro, il concept Vision O svelato al Salone di Monaco nel settembre 2025 anticipa una possibile Octavia a batteria, ma il debutto non è atteso prima della fine del decennio. Nel frattempo, Skoda costruisce un’offerta ibrida solida, senza bruciare le tappe e senza rincorrere mode che il mercato non ha ancora del tutto assimilato.
