Sogni in grande per Stellantis: Giulietta V12 tra le ultime fantasie sportive

Un designer immagina per Stellantis delle Alfa, Dodge e Maserati su una piattaforma sportiva condivisa. Peccato che la realtà sia un’altra.
rendering scott neal alfa romeo giulietta

Stellantis sembra respirare un po’. I numeri del primo trimestre dicono che il collasso evitato è ormai nel retrovisore. I ricavi netti sono cresciuti del sei percento, l’utile netto è tornato positivo e il Nord America ha fatto il lavoro pesante: +6% nelle vendite regionali, con gli Stati Uniti a +4%, il Canada a +15% e il Messico addirittura a +19%. Il mercato americano segnava -6%, e Stellantis ha invertito la rotta abbastanza da proclamarsi la casa automobilistica con la crescita più rapida nella regione.

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Mentre i piani alti di Stellantis preparano un nuovo piano aziendale da presentare entro fine mese, nell’angolo opposto dell’universo automotive qualcuno ha deciso di ignorare completamente la realtà e costruirne una ben diversa. David Scott Neal II, Chief Design Officer di Mozee Inc. e mente creativa dietro il profilo nemojunglist, ha immaginato un quartetto di modelli Stellantis basati su una piattaforma sportiva ipotetica, con quattro pacchetti prestazionali distinti.

rendering scott neal per stellantis
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E quindi, ecco un’Alfa Romeo Giulietta color cremisi con un V12 che dovrebbe evocare nostalgia senza diventare citazione. Una Maserati Quattro Stile con lo stesso propulsore ma in versione più raffinata, possibilmente ibrida, e un carattere più mirato. Una Citroën Justine dorata, pensata per agilità e comfort con un V6 biturbo ibrido, soluzione più accessibile per tenere i costi sotto controllo.

rendering scott neal alfa romeo giulietta

Infine lei, la SRT Viper, col V10 ridimensionato nella cilindrata ma costruito sulla distribuzione del sei cilindri Hurricane, cambio manuale a scelta. “Decisamente velenosa”, scrive il designer, senza nascondere troppo il gioco di parole con la vipera.

rendering scott neal dodge viper

Il problema è che la carta non coincide con i piani di Stellantis. Il nuovo corso del gruppo, quello concreto, punta su quattro marchi prioritari. Jeep, Ram, Peugeot e Fiat devono macinare risultati importanti. La Viper, il V10 e tutta la fantasia su Alfa Romeo e Maserati, infatti, restano dove sono nati: in uno schermo, in un futuro alternativo. Nel frattempo, il gruppo conta i margini e tira dritto.