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Stellantis, nuova piattaforma E-Car in arrivo nel 2028 per le EV compatte

Stellantis svilupperà con Leapmotor le E-Car da circa 15.000 euro, attese a Pomigliano dal 2028 con proposte Fiat, Citroën e un possibile terzo modello.

Stellantis punta a riportare sul mercato city car elettriche da circa 15.000 euro attraverso il programma E-Car, sviluppato con Leapmotor e destinato alla produzione a Pomigliano dal 2028. La famiglia comprenderà proposte di marchi diversi, a partire dalla Citroën anticipata dal concept 2CV e da una nuova Fiat, con cui il gruppo vuole ampliare l’offerta di piccole automobili accessibili.

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Il progetto assegna allo stabilimento campano un’attività coerente con l’esperienza accumulata nella costruzione della Panda. L’annuncio produttivo risale a maggio, ma al Salone di Parigi i vertici Stellantis sono tornati sulla base tecnica e sul contributo del partner cinese. John Elkann ha richiamato il programma anche durante l’evento organizzato alla vigilia della manifestazione.

Citroën 2CV

Ned Curic, responsabile delle attività tecnologiche e di sviluppo prodotto, ha spiegato che la collaborazione permette di modificare i metodi di progettazione del gruppo. L’esperienza Leapmotor riguarda soprattutto la rapidità con cui vengono completati i progetti, oltre all’organizzazione dell’architettura elettrica e del software.

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Curic ha indicato due anni come tempo di sviluppo che Stellantis ha imparato a raggiungere attraverso questo confronto. Lo scambio comprende anche le competenze industriali del gruppo europeo, messe a disposizione di Leapmotor nella costruzione delle vetture. La collaborazione riguarda quindi il lavoro delle squadre tecniche e i processi, con progettazione e produzione delle E-Car descritte dal dirigente come europee.

La futura Fiat viene associata nelle indiscrezioni al nome Koala, ancora da confermare, e al rinnovamento dell’offerta oggi rappresentata dalla Pandina. Altre indiscrezioni indicano invece la terza automobile anticipata nelle immagini Stellantis come una Leapmotor, probabilmente destinata a raccogliere il testimone della T03.

leapmotor t03

Il prezzo contenuto impone però di controllare anche i costi industriali, particolarmente difficili da assorbire sulle automobili più piccole. Curic descrive un lavoro di semplificazione che deve conservare sicurezza, praticità e qualità della guida, evitando che la riduzione della spesa comprometta le caratteristiche richieste ai nuovi modelli.

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Stellantis guarda anche alla futura categoria europea M1E, pensata per favorire queste vetture attraverso un quadro di omologazione dedicato. La definizione delle misure è ancora in discussione e, stando alle informazioni raccolte da L’Argus, le divergenze fra industria e legislatori potrebbero prolungarne i tempi.

Curic sostiene comunque che la piattaforma sia stata concepita per risultare economicamente sostenibile anche se quelle disposizioni arrivassero più tardi. Il programma produttivo annunciato dal gruppo continua a indicare Pomigliano e il 2028 come punto di partenza delle nuove E-Car.