Tesla mette fine a un capitolo fondamentale della propria storia. Elon Musk ha confermato oggi l’interruzione della produzione di Model S e Model X, due modelli simbolo per la casa americana, chiarendo che non saranno più accettati ordini personalizzati e che nel mondo restano disponibili soltanto alcune centinaia di vetture già in stock.
Tesla Model S e Model X addio: si chiude un’era
L’annuncio è arrivato direttamente da Musk, che su X ha pubblicato una foto d’epoca del lancio produttivo della Model S nello stabilimento di Fremont, nel giugno 2012. “Gli ordini personalizzati della Tesla Model S e X sono giunti al termine. Tutto ciò che rimane sono alcuni esemplari in magazzino. Organizzeremo una cerimonia ufficiale per celebrare la fine di un’era. Adoro queste auto”, ha scritto il ceo, sancendo di fatto la conclusione di un percorso durato 14 anni.
La notizia, in realtà, non arriva del tutto a sorpresa. Già a gennaio, durante la conference call sui conti del quarto trimestre 2025, Musk aveva parlato di un “congedo onorevole” per i due modelli, invitando gli interessati ad acquistarli finché ancora disponibili. Ora quel passaggio è diventato definitivo: sul sito Tesla non è più presente il configuratore per Model S e Model X e gli acquirenti possono soltanto scegliere tra le unità preconfigurate rimaste.

Secondo i dati riportati da EV-CPO, a livello globale sarebbero ancora disponibili circa 295 Model S e 301 Model X nuove, quasi tutte negli Stati Uniti. In Canada e in Europa, invece, non risultano più esemplari nuovi in pronta consegna. Le vetture rimaste vengono proposte con alcuni incentivi, tra cui la ricarica rapida gratuita ai Supercharger Tesla e la Premium Connectivity a vita, oltre a sconti variabili a seconda del mercato e dell’eventuale utilizzo come demo car.
La chiusura di produzione si inserisce nella nuova strategia industriale del gruppo. La linea di Fremont destinata finora a Model S e Model X dovrebbe infatti essere convertita per supportare la produzione dei robot umanoidi Optimus. Una scelta che riflette l’evoluzione del focus di Tesla, sempre più orientata verso la guida autonoma e, più in generale, verso un modello di “trasporto come servizio”, come confermato anche dal vicepresidente Lars Moravy.
Model S e Model X lasciano comunque un’eredità importante. La Model S, lanciata nel 2012, è stata la prima Tesla prodotta in serie e ha rappresentato uno dei modelli chiave nella diffusione globale dell’auto elettrica premium. È stata anche la plug-in più venduta al mondo nel 2015 e nel 2016.
La Model X, arrivata nel 2015 con le sue scenografiche portiere ad ala di falco, ha rafforzato la presenza del marchio nel segmento dei SUV di lusso. Insieme, i due modelli hanno superato le 610.000 consegne complessive. A pesare sulla decisione è stato anche il progressivo calo delle vendite. Si chiude così una stagione decisiva per Tesla, mentre il marchio guarda ormai a una nuova fase della sua trasformazione.
