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Tesla Model S: autonomia da record con una batteria sperimentale

Ecco i dettagli del progetto

Tesla Model S

Tesla è sempre più il brand di riferimento del mondo delle auto elettriche e la Tesla Model S rappresenta un vero e proprio simbolo della gamma del costruttore americano e delle potenzialità, sia in termini di performance che di autonomia, delle auto a zero emissioni. La Tesla Model S è oggi protagonista delle news grazie ad un progetto che non coinvolge direttamente Tesla.

L’azienda americana Our Next Energy (ONE) ha, infatti, realizzato un pacco batterie sperimentale per la Tesla Model S. Il progetto consente di incrementare in misura significativa l’autonomia della Model S. L’accumulatore in questione presenta una capacità complessiva di 203,7 kWh ed una densità energetica di 416 Wh/l (contro i 245 Wh/l del pacco batterie montato “di serie”).

Le celle di questa batteria sperimentale presentano un catodo nichel-cobalto-manganese ed un anodo di grafite. Con il pacco batterie realizzato da ONE si registra un incremento della massa complessiva della Tesla Model S di circa 331 chilogrammi. L’aumento di peso però è accompagnato ad un considerevole incremento dell’energia disponibile che, di fatto, quasi raddoppia.

Autonomia da record per la Tesla Model S

La Model S con questa configurazione sperimentale è in grado di percorrere circa 1.210 chilometri con una velocità media di 88 km/h. Il risultato è stato certificato anche da terze parti e conferma le potenzialità della Model S e di questa nuova batteria sperimentale realizzata da ONE che, per ora, viene chiamata “Gemini”.

La produzione di serie delle nuove batterie potenziate per la Tesla Model S e, probabilmente, per altri modelli di Tesla e di altri produttori prenderà il via nel corso del 2023. L’azienda, inoltre, punta a migliorare ancora di più la densità energetica, riducendo gli ingombri o aumentando ancora la quantità di energia effettivamente disponibile.

Per il momento, è bene sottolineare, non ci sono informazioni precise in merito al possibile costo di un accumulatore di questo tipo. Maggiori dettagli sul progetto arriveranno di certo nel corso dei prossimi mesi. Nel frattempo, vi lasciamo qui di sotto il video ufficiale del progetto diffuso da ONE sul suo canale YouTube.

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