Addio all’accessibilità coreana, la Hyundai i10 fa spazio all’elettrico

La Hyundai i10 è l’ultima vittima di un segmento che sta scomparendo per far spazio a modelli elettrici che promettono miracoli green.
Hyundai i10 Hyundai i10

Un’altra piccola grande protagonista delle nostre giungle urbane si prepara a tirare i remi in barca. La produzione della Hyundai i10 è stata ufficialmente fermata nello stabilimento di Izmit, in Turchia, segnando la fine di un’era per chi cercava un’auto capace di infilarsi in un fazzoletto di cemento senza dover accendere un mutuo.

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La decisione di Hyundai non chiaramente è un capriccio dell’ultimo minuto, ma una mossa calcolata per liberare spazio a nuovi modelli, probabilmente più orientati alla ricarica. Neanche a dirlo, lo stop alla produzione non significa l’immediata scomparsa dai listini. Prima che il sipario cali definitivamente, occorre esaurire le scorte a disposizione. Se quindi volete ancora mettere le mani sul volante della i10, dovete affrettarvi prima che i piazzali si svuotino del tutto.

Hyundai i10
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Con i suoi 3.670 mm di lunghezza e un passo di 2.425 mm, la i10 era la prova vivente che le dimensioni contano, specialmente quando il parcheggio sotto casa sembra quello per un monopattino. Sotto il cofano, la gamma offriva l’onesto motore 1.0 a tre cilindri da 63 CV, ideale per chi non ha fretta ma ama la praticità, disponibile anche in variante GPL da 61 CV. Per chi invece sognava più sportività, c’era la versione N Line da 90 CV turbo. Il tutto a partire da un prezzo base che in promozione arrivava anche sotto i 15.000 euro, una cifra che tra qualche anno ricorderemo con nostalgia.

Perché uccidere una citycar così amata? I margini di profitto su queste piccole auto endotermiche sono ormai troppo sottili. Tra normative sulle emissioni sempre più asfissianti e la nuova spinta della Commissione Europea verso le E-Car, aggiornare i piccoli motori termici è diventato un lusso che i costruttori non vogliono più permettersi.

Hyundai inster

Non ci sarà un’erede diretta, perché la rotta di Hyundai è ormai tracciata verso l’elettrificazione totale. C’è la Inster, che è decisamente tutt’altra cosa. La Hyundai i10, dunque, ci saluta come l’ultima vittima di un segmento che sta scomparendo per far spazio a modelli elettrici che promettono miracoli green.