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Alfa Romeo B-SUV: non si chiamerà Brennero

Il nuovo B-SUV di Alfa Romeo, atteso ad inizio 2024, non si chiamerà Brennero; lo ha detto il CEO del Biscione, Jean-Philippe Imparato

Il nuovo B-SUV di Alfa Romeo, atteso ad inizio 2024, non si chiamerà Brennero. Ciò è stato confermato dal CEO del Biscione, Jean-Philippe Imparato, il quale ha escluso che l’atteso SUV di Segmento B sia battezzato con tale nome commerciale. Questo nuovo B-SUV, più piccolo dell’attuale Tonale, arriverà nelle concessionarie nel 2024 e disporrà anche di una variante 100% elettrica per la prima volta nel caso di Alfa Romeo.

L’Alfa Romeo Tonale è solo la prima di una lunga lista di nuove presentazioni che il Biscione intende formalizzare anno per anno. In casa Alfa Romeo insiste infatti l’obiettivo di portare a termine un’ambiziosa offensiva di prodotto, aperta proprio dal nuovo Tonale che introduce la vera “Metamorfosi” del marchio così come è stata definita dal management del Biscione. La tabella di marcia consentirà la totale trasformazione della popolare casa automobilistica italiana; il prossimo grande evento del costruttore è fissato per il 2024, anno nel quale sarà presentato un altro SUV di più modeste dimensioni rispetto ai valori dimensionali da Segmento C utilizzati per Tonale. In Alfa Romeo si lavora quindi a pieno regime allo sviluppo di questo nuovo B-SUV che, secondo alcune prime informazioni, si sarebbe dovuto chiamare Alfa Romeo Brennero. Ora però Jean-Philippe Imparato, intervenuto all’interno di un incontro riservato alla stampa, si è opposto a queste indiscrezioni per negare che il primo B-SUV della storia di Alfa Romeo si chiamerà Brennero.

Il primo SUV a Alfa Romeo di Segmento B non si chiamerà perciò Brennero

Jean-Philippe Imparato ha dichiarato apertamente che questo nuovo SUV non sarà battezzato con il nome Brennero: “il nome del B-SUV non sarà Brennero; stiamo riflettendo sulla strategia della nomenclatura e abbiamo in mente già il suo nome reale. Sarà qualcosa di molto rispettoso della storia dell’Alfa Romeo”. sono state queste le osservazioni formulate nell’ambito di una tavola rotonda tra i giornalisti e il costruttore.

Alfa Romeo Brennero

La verità è che, ad oggi, quasi nessun dettaglio su questo nuovo SUV è stato confermato. Sappiamo che svolgerà il ruolo di fratello minore del nuovo Tonale e che sarà prodotto presso lo stabilimento Stellantis di Tychy, in Polonia. Inoltre, in questo centro produttivo verranno prodotti anche i nuovi SUV a marchio Jeep e FIAT che sfrutteranno la medesima piattaforma, visto che tutti e tre saranno strettamente correlati a livello tecnico.

È importante sottolineare che il fatto che non sono ancora circolate le prime foto spia, non significa che lo sviluppo non sia già cominciato. Inoltre, come abbiamo sottolineato, il Biscione sta lavorando a pieno regime per completare il progetto il prima possibile e per essere pronta a vedere la luce già entro il 2023. Inoltre, è in fase di sviluppo su un’architettura che farà ampio utilizzo dell’elettrificazione.

La gamma di motori del nuovo B-SUV a marchio Alfa Romeo sarà composta da una selezione di meccaniche elettrificate a benzina con tecnologia ibrida leggera a 48 Volt (MHEV) e, cosa più importante, sarà presente anche una variante 100% elettrica che sarà la prima vera elettrica del Costruttore del Biscione. Il suo arrivo sul mercato consentirà al costruttore di tornare nel redditizio Segmento B. Una categoria che ha lasciato da tempo, ovvero dal momento in cui si è conclusa la vendita dell’Alfa Romeo MiTo.