Le auto più accessibili in Italia: ci sono le elettriche in classifica

Il segmento delle auto piccole, quello che i grandi costruttori europei stavano progressivamente abbandonando, è ancora vivo.
dacia spring dacia spring

C’è qualcosa di vagamente curioso nel vedere la Dacia Spring piazzarsi al secondo posto nella classifica delle city car più economiche d’Italia nelle ultime statistiche aggiornate a febbraio 2026, a soli 12.900 euro. Un’auto elettrica che costa meno di quasi tutto, dietro solo alla mitica Fiat Pandina da 12.000 euro, quella che gli italiani comprano ancora, sempre e comunque.

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fiat pandina

Il segmento delle piccole, quello che i grandi costruttori europei stavano progressivamente abbandonando perché protagonista della richiamatissima scarsa redditività, è ancora vivo. Anzi, si sta elettrificando quasi di nascosto.

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La classifica aggiornata mette in luce l’andamento: le elettriche sono scese a prezzi umani o il resto dei prezzi ha semplicemente raggiunto vette più alte. Dipende cosa si vuole notare. Ci sono due auto 100% elettriche nella top ten: oltre alla già citata Spring, c’è la Leapmotor T03 a 15.900 euro, settima posizione. Non male per un mercato che dovrebbe essere “morto”.

leapmotor t03

Il podio è completato dalla MG3, che occupa sia il terzo che il quarto posto con le versioni benzina e full hybrid, entrambe a 14.850 euro. La Dacia Sandero, regina indiscussa del mercato europeo, si accontenta del quinto posto con 14.800 euro, mentre la Citroën C3 entra sesta a 14.900 euro, ma solo con il motore a benzina. Chiudono la classifica Fiat Grande Panda con 15.950 euro, Seat Ibiza a 16.000 euro e Suzuki Swift a 16.590 euro.

La fine degli incentivi statali ha scatenato una guerra di sconti che, per dirla ottimisticamente, ha quasi pareggiato il contributo perduto. Le case automobilistiche, che solo qualche mese fa piangevano miseria per l’assenza di sostegni pubblici, hanno scoperto di poter vendere auto elettriche a prezzi competitivi anche senza l’elemosina dello Stato. Sacrificando un sostanzioso guadagno.

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E non è finita qui. Il mercato si prepara ad accogliere nuove protagoniste tra le auto accessibili: la Renault Twingo, la Dongfeng Box, la BYD Dolphin Surf. Tutte piccole, molte cinesi, quasi tutte elettriche. Ora il vero banco di prova sarà raggiungere la parità di prezzo anche nei segmenti superiori. Che sia la volta buona?