Alfa Romeo Brera, per questo designer potrebbe essere un crossover coupé

Un render su Behance firma Facundo Ruhl immagina il ritorno della Alfa Romeo Brera come crossover coupé compatto.
Alfa Romeo Brera brenta

Alfa Romeo non l’ha annunciata e non ci sta lavorando. Se vogliamo anche essere brutali, possiamo dire anche che probabilmente non la farà. Eppure la Brera continua a tornare, puntuale, ogni volta che qualcuno con un software di modellazione 3D e una passione sfrenata per il Biscione decide di mettersi al lavoro.

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L’ultimo a farlo è Facundo Ruhl, designer digitale che ha pubblicato su Behance un progetto chiamato Alfa Romeo Brenta. Non vuole essere un sequel fedele della coupé originale, ma qualcosa di più ambizioso e più coraggioso di quanto ci si potesse aspettare da un esercizio stilistico.

Alfa Romeo Brera brenta
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Perché la Brera del 2010, quella vera che uscì di scena insieme alla Spider trascinandosi dietro l’ultima stagione delle grandi coupé del marchio, pesava tanto. Basata sulla piattaforma GM/Fiat Premium, tecnicamente imparentata con la 159, aveva uno stile muscoloso e riconoscibile che ancora oggi fa effetto. Confrontarsi con quell’eredità è un’operazione ad alto rischio.

La sua Brenta non è una coupé tradizionale. È un crossover coupé compatto, due porte, proporzioni rialzate, attitudine sportiva dichiarata. Il frontale porta in dote gli elementi identitari del marchio. E quindi, grande scudetto centrale, fari sottili con firma luminosa integrata, prese d’aria verticali ai lati del paraurti. Il cofano è muscoloso, il parabrezza fortemente inclinato, i finestrini laterali corti, le spalle posteriori marcate.

Alfa Romeo Brera brenta

Sul fianco campeggia il logo Quadrifoglio, dato che nella mente del designer, questa, è una macchina da prestazioni, non un semplice omaggio. Al posteriore, fanali LED uniti al centro e due terminali di scarico rotondi completano il progetto.

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Una vettura simile arriverebbe davvero ad Arese? Oggi, tutto lascia pensare di no. Come al solito, però, basta pubblicare un render con scritto “Alfa Romeo Brera” per scatenare conversazioni e risvegliare desideri. Certi nomi non invecchiano. Questo, per un marchio che fatica a ritrovare se stesso, dovrebbe dire qualcosa.