Oggi vi abbiamo scritto che le nuove Alfa Romeo Giulia e Stelvio sono state rinviate al 2028. La conferma ufficiale l’ha data da Bruxelles il numero uno del biscione Santo Ficili che parlando con la stampa italiana ha ammesso che dovremo aspettare fino al 2028 per vedere le due nuove vetture del biscione. Il motivo era stato rivelato nei mesi scorsi e cioè la decisione di implementare motori termici nella gamma dei due modelli che inizialmente erano stati previsti solo ed esclusivamente in versione elettrica.
Nuove Alfa Romeo Giulia e Stelvio: ecco perchè non può essere solo un problema di motori
Questa cosa però non ci convince. Sembra infatti una scusa che nasconde altre questioni. Non capiamo come mai altre auto del gruppo Stellantis che utilizzano la stessa piattaforma STLA Large delle nuove Alfa Romeo Giulia e Stelvio non abbiamo avuto gli stessi problemi. Basti pensare a quanto accaduto in America con la Dodge Charger piuttosto che con la nuova Jeep Cherokee che hanno in gamma versioni termiche. Dunque sembra più probabile che vi sia dell’altro.

Tra le possibili spiegazioni forse il fatto che i precedenti progetti nati sotto Jean Philippe Imparato non hanno convinto la nuova dirigenza di Alfa Romeo cosa che potrebbe aver costretto tecnici e ingegneri a ripartire da zero. Non si spiega altrimenti un rinvio di 3 anni per Stelvio e di due anni per Giulia.
Un’altra possibilità è che Alfa Romeo abbia rinviato il lancio delle nuove Alfa Romeo Giulia e Stelvio in attesa di vendere il brand. Ricordiamo che lo scorso anno si era parlato di una possibile cessione insieme a Maserati e allo stabilimento di Cassino ad un fondo arabo. Stellantis però aveva smentito tutto. Infine l’ultima ipotesi potrebbe essere quella di un ripensamento generale sul marchio ad opera del nuovo CEO di Stellantis Antonio Filosa in attesa del quale il nuovo CEO di Alfa Romeo ha deciso di posticipare i futuri lanci.
