Alfa Romeo: sarà così la nuova compatta del Biscione?

Un nuovo render immagina come potrebbe essere la nuova compatta di Alfa Romeo, che si posizionerà tra Junior e Tonale.
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Nel medio periodo la gamma Alfa Romeo potrebbe ampliarsi oltre i modelli già noti. Accanto a Junior, Tonale, Giulia e Stelvio, infatti, continua a circolare l’ipotesi di un’ulteriore vettura destinata a collocarsi esattamente tra Junior e Tonale per dimensioni e posizionamento. Si tratterebbe di un modello basato sulla piattaforma STLA Small, con una lunghezza intorno ai 4,3 metri, pensato per coprire uno spazio oggi scoperto nella proposta del Biscione.

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Indicazioni più concrete potrebbero arrivare solo con la presentazione del nuovo piano industriale del gruppo, attesa entro la metà dell’anno. Nonostante questo, le voci non si sono affievolite, anzi continuano a moltiplicarsi, con alcune ipotesi che indicano addirittura lo stabilimento di Pomigliano d’Arco come possibile sede produttiva, anche se un eventuale debutto non avverrebbe prima del 2029.

Alfa Romeo compatta render
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Resta aperto anche il tema della tipologia di vettura. Non è ancora chiaro se Alfa Romeo stia valutando un crossover compatto o una hatchback tradizionale. Tuttavia, osservando l’andamento del mercato, l’ipotesi del piccolo SUV sembra oggi la più plausibile. Le hatchback stanno progressivamente perdendo terreno, anche in Europa, mentre un crossover di circa 4,3 metri potrebbe avere maggiori possibilità di successo anche fuori dai confini del Vecchio Continente.

Su questo possibile nuovo modello convivono visioni differenti. Da un lato c’è chi immagina un design fortemente ispirato ai SUV compatti del marchio, una sorta di sintesi stilistica tra Junior (grazie alla quale il marchio ha registrato vendite record in Italia nel 2025) e Tonale, come suggeriscono alcuni render. Dall’altro, invece, c’è chi spera in una proposta più emozionale, magari una reinterpretazione moderna di nomi storici come Giulietta o Brera, capaci di richiamare una tradizione più sportiva.

Al di là delle forme e delle suggestioni, il punto centrale sarebbe uno solo. Se davvero questo quinto modello dovesse vedere la luce, dovrebbe contribuire ad aumentare i volumi di vendita di Alfa Romeo senza sovrapporsi a Junior e Tonale. In altre parole, una vettura complementare, in grado di rafforzare la gamma e ampliare il pubblico del marchio senza creare concorrenza interna.