Alpha-Otto con qualsiasi carburante: come salvare il motore termico

Entro 36 mesi, promettono, un motore Power Cube funzionante potrebbe essere pronto per una dimostrazione su larga scala.
Alpha-Otto rev force motore Alpha-Otto rev force motore

Qualcuno ha già decretato la morte dei motori a combustione interna. Troppo presto, evidentemente. Mentre l’industria automotive si affanna a raccontarci che il futuro è solo ed esclusivamente elettrico, c’è chi lavora per dimostrare che il caro vecchio motore termico non è ancora pronto per il museo. Alpha-Otto Technology, nata nel 2022, porta avanti un progetto che sulla carta sembra una scommessa folle. Si chiama REV Force, un propulsore che ridefinisce radicalmente cosa possa fare un motore a combustione. O almeno ci prova.

Advertisement

REV Force sta per “Rotary Exhaust Valve-controlled Force”, mentre un’altra sigla che qui ci interessa è anche SLTC, che significa “Spark-assisted Turbulent Low-Temperature Combustion”. Parole sofisticate per descrivere la reinvenzione del motore a due tempi.

Alpha-Otto rev force motore
Advertisement

Il design genera una fase di potenza a ogni rotazione dell’albero motore, promettendo densità di potenza maggiore ed efficienza superiore rispetto ai quattro tempi convenzionali. A differenza dei propulsori tradizionali, qui entrano in gioco una valvola di scarico rotativa e un sistema di induzione a forza variabile per controllare la combustione.

Questo motore può funzionare praticamente con qualsiasi combustibile: ammoniaca, gasolio, etanolo, benzina, idrogeno, metanolo. Una specie di onnivoro energetico, insomma. Alpha-Otto parla di 4,4 cavalli per chilogrammo, “più potenza per dimensioni e peso rispetto a qualsiasi altro motore a pistoni”. E sostiene che il tutto sia anche il 50% più efficiente termicamente di un normale termico, con emissioni ridotte al minimo quando non gira con carburanti puliti.

Alpha-Otto rev force motore

Il primo banco di prova è il Power Cube, un generatore ibrido-elettrico che produce 100 kilowatt da un hardware di un metro quadrato e 100 kg. L’idea è usarlo singolarmente o impilato per alimentare data center, con capacità fino a 20 megawatt. Tutto molto ambizioso, tutto molto futuristico. Ma dov’è questo miracolo tecnologico?

Advertisement

Lo sviluppo è iniziato dieci anni fa. L’estate scorsa, Alpha-Otto ha chiuso un round di finanziamento da poco più di 900.000 dollari su WeFunder, più 1,2 milioni di sovvenzioni federali statunitensi. Due generazioni di prototipi, 240 ore di test, alimentazione con benzina, etanolo, cherosene, gas naturale, idrogeno. Brevetti rilasciati a dicembre 2024. Entro 36 mesi, promettono, un Power Cube funzionante potrebbe essere pronto per una dimostrazione su larga scala.

La produzione è affidata agli OEM esistenti, perché Alpha-Otto non vuole costruire impianti propri. Il primo motore REV Force, un bicilindrico da 600 cc e 170 CV, dovrebbe essere pronto per la produzione su piccola scala entro tre anni. Applicazioni infinite: auto, aerei, navi, fabbriche, abitazioni.

Tutto bellissimo sulla carta. Dobbiamo vedere se questo progetto riuscirà davvero a salvare il motore a combustione dall’estinzione o se finirà come tante altre promesse rivoluzionarie, ovvero sepolto sotto montagne di buone intenzioni.