Citroën vuole riportare la C1. Spoiler: ci pensa la Cina

Citroën vuole colmare il vuoto lasciato dalla C1, la piccola accessibile scomparsa insieme alla Peugeot 108 e alla Toyota Aygo.
citroen-elo citroen-elo

Dopo il Salone dell’Automobile di Bruxelles si è ricominciato a parlare del sogno proibito: un’auto elettrica sotto i 15.000 euro. Non una concept visionaria destinata a museo aziendale, ma un veicolo vero, concreto, acquistabile. Stellantis ci sta pensando attraverso i suoi marchi “low cost”, definizione che in questo settore suona sempre vagamente offensiva, Fiat e Citroën. Per ora, però, solo quest’ultima si è spinta oltre le chiacchiere da fiera.

Advertisement

Il problema è che la Citroën e-C3, il tentativo più recente di democratizzare l’elettrico, costa più di 19.000 euro a listino. E questo senza incentivi governativi, che servono appunto a renderla meno proibitiva. In cambio di questa spesa, il cliente ottiene un’autonomia WLTP di 213 km, non è esattamente l’ideale per avventurarsi oltre la propria provincia, e la possibilità di pagare “extra” per la ricarica rapida. Perché evidentemente non bastava già il sacrificio.

citroen c3
Advertisement

L’unico veicolo che nel 2026 è riuscito a scendere sotto la soglia psicologica dei 15.000 euro rimane la Dacia Sandero, ma solo nella versione a combustione. La casa rumena, però, ha mostrato una concept car chiamata Hipster. Tre metri di lunghezza, quattro posti, abbastanza potente da affrontare strade secondarie. Peccato che gli standard di sicurezza europei non siano esattamente progettati per favorire questo tipo di sperimentazione. I produttori speravano in una flessibilità normativa che l’Unione Europea, a dicembre scorso, ha riservato principalmente alle emissioni, ignorando quasi tutto il resto.

Xavier Chardon, CEO di Citroën, ha confermato che l’azienda sta lavorando con Fiat a una micro city car elettrica lunga circa 3,5 metri, ispirata alle kei car giapponesi, quei minuscoli veicoli urbani vincolati da normative rigidissime su dimensioni, cilindrata e potenza.

citroen elo concept

Citroën vuole colmare il vuoto lasciato dalla C1, scomparsa insieme alla Peugeot 108 e alla Toyota Aygo. E per la tecnologia? Si affiderebbe a Leapmotor, l’azienda cinese che vede una grossa partecipazione di Stellantis. Perché se non riesci a farlo da solo, meglio chiedere a chi già lo fa a meno di metà prezzo. Il design potrebbe ispirarsi alla concept ELO, presentata a dicembre. Quando arriverà sul mercato? Difficile dirlo. Forse quando avremo capito come renderla sicura, economica e vendibile.