La Fiat 500 Hybrid Dolcevita Cabrio è proposta ad agosto a 19.950 euro, ma soltanto aderendo al finanziamento di Stellantis Financial Services. Il listino della versione da 65 CV parte da 25.200 euro, esclusi IPT e contributo per lo smaltimento degli pneumatici. Fiat applica uno sconto di 3.750 euro, mentre il contratto finanziario aggiunge un contributo di 1.500 euro, portando il vantaggio a 5.250 euro. L’offerta è destinata ai privati e prevede l’immatricolazione entro il 27 agosto 2026.

Il prezzo pubblicizzato non coincide con l’esborso finale sostenuto da chi decide di conservare l’automobile. Dopo un anticipo di 2.757 euro, il piano comprende 35 rate da 199 euro e si conclude con un Valore Garantito Futuro di 15.572,60 euro. Il TAN raggiunge l’8,99 per cento, mentre il TAEG è dell’11,57 per cento. Sommando all’anticipo l’importo dovuto tramite il finanziamento, indicato in 22.582,31 euro, la spesa si avvicina a 25.340 euro.
Nel contratto sono inclusi dodici mesi di Identicar e una percorrenza massima di 30.000 chilometri. Il costo di 10 centesimi per ogni chilometro eccedente viene addebitato soltanto se, alla scadenza, la vettura viene restituita oppure sostituita.
La Cabrio Dolcevita utilizza un motore mild hybrid da 65 CV e, secondo i dati dichiarati da Fiat, consuma 5,4 litri ogni 100 chilometri, con emissioni di CO₂ pari a 122 grammi per chilometro nel ciclo WLTP.

La 500 Hybrid ha anche sostenuto la ripresa produttiva di Mirafiori, dove affianca la variante elettrica. La Fim Cisl riferisce che nel primo semestre del 2026 sono state costruite 36.048 unità elettriche e ibride, il 135,4 per cento in più rispetto alle 15.315 assemblate un anno prima. L’aumento ha consentito di avviare il secondo turno e inserire 600 lavoratori. Tuttavia, il sindacato stima una produzione annua vicina a 80.000 vetture, inferiore alle 100.000 unità inizialmente indicate da Stellantis.
