Fiat entrerà nel segmento C europeo nell’ultimo trimestre del 2026, quando Grizzly e Grizzly Fastback raggiungeranno le concessionarie e affiancheranno la Grande Panda nel corso globale avviato dal marchio. I due modelli condividono l’impostazione multi-energia ma rispondono a esigenze diverse, poiché il SUV misura 4,4 metri ed è costruito attorno a spazio e versatilità, mentre la variante Fastback arriva a 4,5 metri con una linea più filante e un bagagliaio da 600 litri.

Le motorizzazioni annunciate comprendono unità benzina, mild hybrid ed elettriche con potenze fino a 145 CV, abbinate a cambi manuali oppure automatici la cui disponibilità varierà in base al mercato di destinazione. Il 2027 diventerà quindi il primo anno intero utile per capire se il marchio riuscirà a tornare stabilmente tra le familiari di taglia media, riducendo una dipendenza commerciale finora concentrata sulle utilitarie.
La fascia inferiore resterà presidiata dalla stessa Grande Panda insieme alla Pandina, ancora rilevante soprattutto in Italia, mentre la 500 Hybrid dovrà sostenere il rilancio produttivo dello stabilimento di Mirafiori.
Il capitolo successivo riguarda Pomigliano d’Arco, dove Stellantis ha confermato la produzione delle nuove E-Car dal 2028, piccole elettriche sviluppate in Europa con particolare attenzione al prezzo di listino. Il gruppo ha parlato di vetture destinate a più marchi senza assegnarne ufficialmente una a Fiat, anche se il legame industriale dello stabilimento con la Panda alimenta l’ipotesi di una futura city car, la cui anteprima nel 2027 resta possibile ma non è stata annunciata.

Nessuna conferma è arrivata neppure sul pick-up mostrato nel 2024 insieme ai primi concept della famiglia Panda, descritto allora come una proposta globale capace di unire praticità da mezzo da lavoro e comfort da SUV, con un collegamento plausibile alla Strada sudamericana e un’ipotesi europea mai formalizzata.
Il contesto industriale resta comunque favorevole, perché Stellantis inserisce Fiat tra i quattro marchi globali del piano FaSTLAne 2030 insieme a Jeep, Ram e Peugeot, ai quali destina, insieme a Pro One, il 70 per cento degli investimenti su brand e prodotto.
