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Fiat: accelera lo sviluppo di due nuovi SUV e l’addio alla 500X

I giorni che separano la Fiat 500X dall’esclusione futura dalla gamma del costruttore torinese appaiono contati

I giorni che separano la Fiat 500X dall’esclusione futura dalla gamma del costruttore torinese appaiono contati. Il piccolo crossover presentato nel 2014 si trova infatti in una fase del suo percorso commerciale che giungerà presto al termine. Un modello, piuttosto apprezzato, che si lascerà alle spalle una gamma priva di un effettivo successore. Mentre quindi si prepara ormai l’addio alla Fiat 500X, il costruttore torinese di casa Stellantis sta già accelerando lo sviluppo di due nuovi SUV.

Il primo SUV commercializzato da FIAT in Europa ha visto la luce nel lontano 2014. Si tratta appunto della Fiat 500X, un modello che, per un considerevole periodo di tempo, ha sopportato gran parte delle vendite del costruttore torinese; soprattutto nei tempi più convulsi di quest’ultimo decennio. Ora, la Fiat 500X affronta l’ultimo tratto della sua vita commerciale, con l’addio che appare ormai dietro l’angolo.

I piani di Fiat prevedono quindi l’abbandono di questo modello e quindi di non introdurre una nuova generazione o un successore diretto. Il costruttore ha accelerato l’offensiva dei SUV che sarà fondamentale nei prossimi anni. A maggior ragione in un contesto in cui, oggi, sono i SUV a mettere a punto la fetta più consistente del totale delle immatricolazioni: oggi, circa un’auto nuova su due venduta in Europa è un SUV. È di vitale importanza che Fiat aumenti la sua limitata offerta di SUV attualmente composta soltanto, appunto, dalla 500X.

Fiat è quindi pronta a scommettere maggiormente su un paio di nuovi SUV

Il supporto economico e tecnologico che Stellantis ha fornito a Fiat potrebbe risultare determinante in questa ambiziosa roadmap che il costruttore si è imposto. L’iconico costruttore italiano dispone delle risorse necessarie per concretizzare un importante processo di trasformazione. Se nel convulso 2020 ha introdotto la Nuova 500 Elettrica, ora quindi è venuto il momento di puntare sul Segmento dei SUV.

L’entrata in scena di normative sempre più stringenti in Europa renderà impraticabile la continuità non solo della 500X, ma anche della stessa Fiat Tipo. Entrambi i modelli hanno una data di scadenza nonostante il fatto che relativamente di recente siano stati elettrificati con tecnologia ibrida leggera (MHEV).

Il 2023 segnerà quindi l’inizio della rinascita della Fiat. La prossima novità che sbarcherà in gamma è un piccolo veicolo 100% elettrico, quella che sarebbe la nuova Fiat Topolino, un modello che sarà basato sulla Citroën Ami. Pochi mesi dopo entrerà in scena la nuova Fiat 600, un piccolo SUV di Segmento B legato a livello tecnico alla DS 3 Crossback e alla Jeep Avenger. Nella sua offerta meccanica non ci saranno solo motori termici, piuttosto ci sarà anche una variante 100% elettrica.

Fiat lavora a un SUV compatto che non apparterrà alla famiglia di veicoli a marchio 500

In vista della fine del 2024, il costruttore sfrutterà le sinergie con Citroën per rinnovare la fortunata Fiat Panda. Un progetto conosciuto internamente con il codice F1H. La Panda diventerà un veicolo completamente elettrico che avrà uno stretto rapporto tecnico con la Citroën C3 di prossima generazione.

Nuova Fiat 600
Un render che potrebbe anticipare le linee della futura Fiat 600

Sarà nel 2025 quando Fiat darà il tocco finale a questa offensiva di prodotto. All’ordine del giorno c’è lo sviluppo di un nuovo SUV compatto che non apparterrà alla gamma 500. Questo modello totalmente nuovo sarà lungo circa 4,4 metri, occupando così lo spazio lasciato dalla Tipo; nonostante questo sia un veicolo compatto, condividerà la piattaforma con la prossima generazione di Citroën C3 Aircross.

Il punto di partenza sarà una piattaforma sviluppata da Stellantis in India e successivamente adattata al mercato europeo. Il nuovo SUV compatto di Fiat, internamente noto come UV5, sarà prodotto in Turchia. Sarà disponibile in versioni dotate di propulsore a benzina o elettrico. Inizialmente era stato concepito per avere una variante a sette posti, ma questa idea è stata infine scartata per motivi di budget.

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