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Gruppo Volkswagen, Porsche sbarco in Borsa: come reinvestirà i proventi

Il gruppo Volkswagen lancia ufficialmente Porsche nel mercato borsistico: come utilizzerà i proventi derivanti dall’operazione.

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Il gruppo Volkswagen ha fissato il prezzo di quotazione finale di Porsche a 82,50 euro per azione, valutando la società 75 miliardi di euro (73 miliardi di dollari) mentre cerca di dimostrare come l’iconico marchio di auto sportive possa eludere la crisi dei capital markets e realizzare la più grande offerta di pubblico (IPO) d’Europa in un decennio.

Gruppo Volkswagen: le aspettative dalla quotazione di Borsa

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Una riunione del consiglio di sorveglianza di VW e del suo comitato esecutivo mercoledì ha approvato il prezzo di listino finale. La quotazione del produttore di 911 è una mossa audace nei mercati pubblici, che sono stati in gran parte chiusi alle IPO per la maggior parte dell’anno, con le società intente a cercare nuove quotazioni a causa della crisi energetica, dell’aumento dei tassi di interesse e dell’inflazione record. L’operazione aiuterà la Volkswagen a raccogliere fondi per sfruttare la sua spinta all’elettrificazione, mentre gli investitori otterranno una fetta di un marchio emozionale simile a Ferrari NV, che ha gestito con successo la separazione da “mamma Fiat” nel 2015.

Riuscire a eseguire un’IPO in circostanze tanto delicate attesta l’attrattiva del business, ha commentato l’analista di Jefferies Philippe Houchois. Ambire all’autonomia e riuscirci è piuttosto impressionante, ha proseguito.

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Le compagnie hanno incassato meno di 10 miliardi di dollari in IPO quest’anno fino ad agosto, un calo dell’83% dei proventi rispetto allo stesso del 2021, secondo i dati compilati da Bloomberg. La quotazione di Porsche è destinata a essere la maggiore nel Vecchio Continente da quando la mineraria Glencore Plc raccolse quasi 10 miliardi di dollari in un’IPO a Londra nel 2011, riportano i dati.

Porsche punta a entrate fino a 39 miliardi di euro nel 2022 e un ritorno sulle vendite fino al 18 per cento, in aumento di due punti percentuali rispetto al 2021, ha affermato la società a luglio. I rendimenti dovrebbero salire oltre il 20 per cento a lungo termine. Il marchio è tuttora celebre soprattutto per la 911, sebbene abbia ampliato notevolmente il suo portafoglio prodotti nell’ultimo decennio aggiungendo esemplari popolari come la Macan, la Panamera a quattro porte e la Taycan a batteria.

 

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