La Quattroporte, proprio lei, potrebbe tornare, ma non aspettatevi la berlina che avete sempre conosciuto. Maserati ha confermato di essere al lavoro su due nuovi modelli del segmento E attesi entro il 2030, e uno di questi raccoglierebbe l’eredità della storica ammiraglia modenese. L’altro, con ogni probabilità, sarà il successore della Levante. Il Tridente rientra nel segmento più alto, ma lo fa a modo suo, senza scoprire troppo le carte.
A riaprire il dossier è Santo Ficili, Chief Operating Officer di Maserati, durante una teleconferenza tenuta a margine dei restyling di Grecale e GranTurismo. Ficili ha lasciato intendere che la futura Quattroporte potrebbe non seguire la formula classica delle generazioni precedenti: secondo quanto riportato da Road & Track, il manager ha spiegato che “l’interpretazione moderna di una berlina può cambiare”, aprendo alla possibilità di un modello “un po’ più performante”, ma comunque aggressivo nel posizionamento.

Potremmo assistere a qualcosa che si muove in quel territorio ibrido tra berlina tradizionale e crossover, ancora difficile da nominare ma sempre più frequentato dai costruttori premium.
Il riferimento più acuto arriva dal nome. Ficili ha lasciato intendere che il futuro del modello passerà dalla ricerca di qualcosa di genuinamente nuovo, un ponte tra il mondo SUV e quello delle berline. Non è un percorso semplice, il confine tra categorie è sempre stato scivoloso. Molti ci hanno provato, con risultati alterni.
Maserati, però, sembra volerci provare con una consapevolezza diversa. Cristiano Fiorio, Chief Marketing Officer del marchio, ha ricordato che il Tridente è oggi assente dal segmento E, nonostante l’eredità pesante di Quattroporte e Ghibli. Ed è proprio da questa assenza, e da una richiesta esplicita dei clienti, che nasce la spinta a sviluppare qualcosa di nuovo.

I due modelli del segmento E dovrebbero arrivare entro il 2030, ma molto dipenderà dalle decisioni industriali ancora in discussione e dalle partnership in fase di valutazione. Nuovi dettagli potrebbero emergere già a dicembre. La Quattroporte, ammesso che si chiami ancora così, non sarà quella di prima.
