Steve McQueen acquistò una Ferrari estremamente rara e, non appena la vide, decise che doveva essere riverniciata: non gradiva, infatti, il colore Blu Sera scelto a Maranello. Oggi, quella stessa 275 GTB/4*S NART Spider, telaio 10453, si prepara a fare il suo debutto in un’asta pubblica, con una stima compresa tra i 15 e i 20 milioni di dollari.
Ferrari NART Spider: il blu di fabbrica non convinse McQueen
La vendita sarà curata da Gooding & Company in occasione di Rétromobile New York, il 20 e 21 novembre 2026. Completata nel settembre 1967, l’auto è la sesta di appena dieci esemplari di NART Spider realizzati da Scaglietti su richiesta dell’importatore Luigi Chinetti. McQueen la acquistò nuova tramite la concessionaria Hollywood Sport Cars per circa 15.000 dollari.
L’aneddoto relativo al cambio di colore proviene da un amico dell’attore, R. Lee Brown, incaricato di ritirare la vettura all’aeroporto di Los Angeles mentre McQueen si trovava fuori città. Nel libro McQueen’s Machines di Matt Stone, Brown ricorda la reazione dell’attore: “Va riverniciata. Non è questo il tipo di blu che piace a me”.

La Ferrari fu quindi rifinita con una tonalità metallizzata più scura. McQueen scelse inoltre di rimuovere i paraurti, aggiungere un tappo del serbatoio esterno a sgancio rapido e installare uno specchietto retrovisore laterale in stile rally. Brown realizzò una console centrale per l’autoradio e nascose l’antenna elettrica all’interno del parafango, mentre Tony Nancy si occupò dei sedili, introducendo un particolare motivo di cucitura.
Pochi giorni dopo, stando al racconto di Brown, la Spider fu tamponata da un camion sulla Pacific Coast Highway, finendo per urtare il veicolo che la precedeva. Le riparazioni furono affidate a Junior Conway; a lui si deve, con ogni probabilità, l’aggiunta dei parafanghi allargati e della caratteristica coda rialzata, elementi ancora oggi visibili sull’auto. Non è nota la data esatta in cui l’attore vendette la vettura, né esiste documentazione che chiarisca quanto McQueen abbia effettivamente utilizzato questa specifica Ferrari.

Nel 1971, l’auto apparteneva già al collezionista J. David Kopf. L’attuale proprietario l’ha acquistata nel 1986 e l’ha conservata per quarant’anni. La scheda dell’asta segnala che il motore e il gruppo cambio-differenziale presentano numeri di serie corrispondenti, la carrozzeria è quella originale firmata Scaglietti e la vettura conserva numerosi dettagli risalenti all’epoca di McQueen.
