Per una Ferrari 550 Maranello qualcuno ha speso circa 2,7 milioni di dollari. Il motivo di una cifra così alta si trova nella storia dei suoi proprietari: questa granturismo è stata l’auto di Michael Jordan. La stima iniziale, già influenzata dal nome del campione dei Chicago Bulls, era compresa tra 800.000 e 1,3 milioni di dollari. L’asta ha chiuso a più del doppio del valore massimo previsto.
La Ferrari 550 Maranello di Michael Jordan supera ogni previsione
La vendita è stata organizzata da Joopiter insieme a Curated, rivenditore specializzato in supercar da collezione. In due settimane sono arrivate 43 offerte, fino a raggiungere una cifra che, secondo la piattaforma, costituisce un nuovo record per una 550 Maranello venduta all’asta pubblica. Il precedente primato sarebbe stato superato di oltre quattro volte, anche se Joopiter non ne ha indicato l’importo.
Un esordio decisamente fortunato per la piattaforma, che prima di questa Ferrari non aveva mai venduto un’automobile. Il suo catalogo comprendeva soprattutto cimeli sportivi, oggetti culturali e reperti di storia naturale. Con la 550 di Jordan, il passaggio alle quattro ruote ha mantenuto un legame con il mondo dello sport.

La Ferrari venne consegnata al campione nel maggio 1997. Jordan la scelse in Rosso Barchetta, con interni in pelle marrone chiaro e una targa dell’Illinois personalizzata: “MJ 5”. Poche settimane dopo, a giugno, fu fotografato al volante quando erano trascorse soltanto alcune ore dalla conquista del suo quinto titolo NBA.
È anche questa immagine a rendere speciale l’esemplare. Per un appassionato dei Bulls, ritrovare oggi quella stessa vettura significa tornare agli anni in cui Jordan dominava il basket americano.
Nel 2002 il campione la vendette e della Ferrari si persero le tracce pubbliche per oltre vent’anni. John Temerian, CEO di Curated, ha trascorso circa un decennio a cercarla, consultando i registri storici dei concessionari Ferrari e ricostruendo i passaggi necessari per arrivare al proprietario.

La ricerca si è conclusa in California, nel garage di un collezionista che la possedeva da tempo e non l’aveva mai proposta pubblicamente in vendita. Temerian l’ha acquistata senza vederla di persona. Il 29 maggio 2026 la 550 è tornata a Chicago, a ventinove anni dalla prima consegna a Jordan.
