Una Ferrari F50 del 1997 è stata aggiudicata per 17 milioni di dollari, circa 15,22 milioni di euro al cambio, stabilendo un nuovo record d’asta per il modello. La vendita si è svolta il 31 ottobre a Las Vegas, durante l’asta tenuta da Broad Arrow. Aggiungendo le commissioni, l’importo complessivo a carico dell’acquirente raggiunge 18,705 milioni di dollari, ovvero circa 16,7 milioni di euro al cambio.
La F50 trasferiva su una vettura stradale soluzioni sviluppate per le competizioni, adottando una monoscocca in fibra di carbonio alla quale il gruppo motore e trasmissione era collegato con funzione portante. Il V12 aspirato di 4,7 litri derivava dall’esperienza maturata con il motore della monoposto Ferrari 641 del 1990.

Le bancate formano un angolo di 65 gradi e la potenza raggiunge 520 CV a 8.500 giri, accompagnata da 471 Nm a 6.500 giri. Il cambio manuale a sei marce collega il motore alle ruote posteriori, in un progetto che utilizza anche sospensioni push-rod di ispirazione agonistica.
La Ferrari F50, presentata nel 1995 e prodotta in 349 esemplari, raggiunge i 325 km/h. Secondo i dati dichiarati dal Cavallino, accelera da 0 a 100 km/h in 3,87 secondi e percorre i primi 1.000 metri da ferma in 21,7 secondi.
La vettura venduta a Las Vegas porta il numero di telaio 107165 ed è la numero 334 della produzione. Consegnata originariamente attraverso Maranello Sales nel Regno Unito, ha percorso soltanto 106 miglia, equivalenti a circa 170 chilometri, conservando un chilometraggio eccezionalmente contenuto anche rispetto alle altre F50 da collezione.

La carrozzeria Rosso Corsa accompagna un abitacolo in pelle nera con inserti rossi sui sedili. L’esemplare conserva il tetto rigido rimovibile originale, che permette di passare dalla configurazione chiusa a quella aperta, insieme a una dotazione di accessori particolarmente completa.
La vendita comprende infatti la valigeria Schedoni e gli attrezzi di fabbrica, oltre alle scarpe da guida Tod’s fornite all’epoca. Sono elementi che documentano la conservazione della vettura e completano la presentazione del lotto.
Pietro Camardella firmò per Pininfarina le forme della F50, inserita da Ferrari nella successione delle proprie supercar celebrative dopo GTO e F40. Il debutto del 1995 anticipò di due anni il cinquantesimo anniversario della casa, al quale era dedicato il progetto.
