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La Toyota RAV4 ha fallito il “test dell’alce”

Toyota RAV4

La nuova Toyota RAV4 PHEV ha fallito il “test dell’alce” praticato dalla rivista automobilistica svedese Teknikens Värld. L’esperimento, che mette alla prova la capacità di un veicolo di evitare in sicurezza un pericolo, come ad esempio un alce apparso all’improvviso, è stato standardizzato dalla fine degli Anni ’90 e richiede che un’auto sterzi tra i coni a velocità sempre più elevate senza sbandate fuori controllo.

Diventando visibilmente instabile già a 63 km/h, il noto SUV di medie dimensioni Toyota RAV4 non è stato in grado di rimanere nel percorso quando si viaggia a una velocità superiore a 68 km/h. I media hanno descritto i risultati come “pericolosi” e “significativamente peggiori della normale Toyota RAV4 Hybrid”. Numerose testate online hanno suggerito che gli “pneumatici ecologici” del veicolo, che impiegano materiali compositi e sintetici come il silicone per ridurre la resistenza al rotolamento e migliorare l’efficienza del carburante, erano da biasimare. Tuttavia, sembrerebbe in ogni caso improbabile che sia così.

Pare che Toyota sia ora intenzionata a richiamare la vettura per sottoporla ad un aggiornamento. Dopo aver ripetuto in proprio il test, Toyota avrebbe ammesso di aver registrato a sua volta un comportamento anomalo. Quindi, di aver già predisposto un richiamo globale per apportare le dovute modifiche al sistema antipattinamento VSC degli esemplari già venduti. Pare che già da gennaio sarà proposto un aggiornamento gratuito a tutti i clienti in accordo con l’aumento della pressione degli pneumatici posteriori quando si viaggia a pieno carico.

Già la scorsa estate Toyota, dopo altri test negativi di questo tipo, aveva applicato un aggiornamento al software del controllo di stabilità per la variante Hybrid della RAV4. In ogni caso tutti gli standard di sicurezza internazionali vengono comunque rispettati anche dalla nuova variante ibrida plug-in. Probabilmente il peso maggiore dovuto alle batterie influisce sul comportamento generale.

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