Trent’anni sono un’eternità nel motorsport. Nel 1992, Lancia chiudeva i battenti nel mondo rally con la consapevolezza di chi sa di aver dominato un’epoca intera. Delta Integrale, Stratos, 037: un curriculum che molti marchi si sognano ancora. Poi il silenzio, la ritirata progressiva dai mercati globali, la sopravvivenza dignitosa ma anonima nel solo mercato italiano. Un tramonto lento, quasi imbarazzante per un nome simile.
Oggi quel nome torna a fare rumore, e non solo nelle brochure di Stellantis. Al Rally di Croazia 2026, Yohan Rossel e il copilota Arnaud Dunand hanno portato la Ypsilon Rally2 HF Integrale sul gradino più alto del podio nella classe WRC2. Contestualmente, il compagno di squadra Nikolay Gryazin con Konstantin Aleksandrov ha chiuso terzo.

Il Team Lancia Corse HF guida la classifica di categoria dopo quattro gare disputate in stagione, con la precisazione che Monte Carlo era l’unica gara giocata prima della Croazia, avendo saltato Svezia e Kenya.
Chiaro, siamo nel WRC2, non nella categoria regina dove Toyota, Hyundai e Ford schiacciano ancora il piede sull’acceleratore con le loro vetture ufficiali. Ma liquidare questa vittoria come roba di second’ordine sarebbe disonesto. Trent’anni di assenza non si cancellano con un podio improvvisato, e il fatto che Lancia sia già in testa alla classifica parla da solo.
La Ypsilon Rally2 HF Integrale deriva dalla Ypsilon stradale, berlina a cinque porte disponibile sia in versione 100% elettrica che con un 1.2 turbo tre cilindri, costruita sulla piattaforma CMP di Stellantis, la stessa che sorregge anche la Jeep Avenger.

Sul futuro, la posizione ufficiale è cauta. Nessuna vettura in sviluppo per il WRC1, nemmeno in vista dei nuovi regolamenti 2027 pensati per abbassare le barriere d’ingresso nella classe principale. Lancia resta nel WRC2, almeno per ora.
Nel frattempo, Stellantis lavora all’espansione della gamma: dopo la Ypsilon arriverà la Gamma come modello di punta, e intorno al 2028 è atteso il ritorno del nome Delta per completare il riposizionamento del marchio verso il lusso orientato alle prestazioni.
