Maserati è probabilmente il dossier più scomodo che il CEO di Stellantis troverà sulla scrivania il 21 maggio, quando il Gruppo presenterà il nuovo piano industriale. E i numeri del bilancio 2025 non lasciano margini di manovra creativi.
La perdita netta di Maserati si è attestata a 840,2 milioni di euro, in peggioramento rispetto ai 701 milioni già pesanti del 2024. Il fatturato è crollato del 37%, passando da 803 a 506,8 milioni di euro. Le vetture vendute sono scese da 10.030 a 5.850 unità, un calo del 42% in un solo anno.
Il valore della produzione si è fermato a 544,9 milioni, con costi operativi che rimangono inchiodati a 1,37 miliardi e un risultato operativo negativo per oltre 822 milioni. Strutture sovradimensionate rispetto a volumi che continuano a prosciugarsi: un’equazione che non torna.

A rendere il quadro ancora più complesso ci pensa la svalutazione degli asset industriali, voce che da sola vale oltre 462 milioni di euro. Nel dettaglio, 209,9 milioni svalutati completamente sulla Grecale su piattaforma Giorgio, 218,4 milioni sulle GranTurismo e GranCabrio su piattaforma Giorgio Sport, 34,4 milioni sulla MC20 su piattaforma SuperSport. Una revisione profonda delle fondamenta produttive del marchio, che dice molto sulla direzione degli ultimi anni.
Sul fronte del personale, il documento parla di un piano di ristrutturazione che ha coinvolto 33 dipendenti su un totale di 842 a fine 2025. A tenere in piedi la baracca ci pensa Stellantis, che nel 2025 ha iniettato 850 milioni di euro in aumento di capitale, sommati ai 350 milioni del 2024. La riserva soci ha così superato i 936 milioni. Non ci sono, almeno formalmente, voci concrete e credibili su cessioni o interruzioni delle attività. Il Gruppo sembra voler ribadire che Maserati resta nel perimetro.

Cosa significhi tenerla dentro, però, e con quale identità, con quale gamma e con quale mercato di riferimento, è esattamente quello che il 21 maggio dovrà spiegare qualcuno, con numeri e argomenti solidi. Fino ad ora i miliardi sono arrivati, ma le risposte ancora no.
