Archiviata, per così dire, la nuova Ypsilon, Lancia non si è presa una pausa troppo lunga. Il marchio torinese accelera verso il prossimo atto del suo rilancio e lo fa con un colpo che, sulla carta, ha tutto per fare rumore: la nuova Gamma, attesa per l’autunno del 2026.
Chi si aspettava una berlina classica, magari a richiamare la tradizione con tre volumi e una coda formale, dovrà rivedere le proprie aspettative. La nuova Gamma sarà una crossover-fastback da quasi 4,70 metri, una forma che mette insieme eleganza della linea, praticità dello spazio e quella silhouette filante che oggi il mercato premium riconosce e premia. Non un compromesso.

La produzione sarà affidata allo stabilimento Stellantis di Melfi, in Basilicata, e la base tecnica sarà la piattaforma STLA Medium, condivisa con Jeep Compass e DS N°7.
Il design della nuova Gamma seguirà il linguaggio inaugurato dalla Ypsilon, ma con le proporzioni che si addicono a un’ammiraglia. Davanti, la firma luminosa a “T” reinterpreta lo storico calice Lancia in chiave contemporanea. Di profilo, la silhouette è quella di una fastback con maniglie anteriori a scomparsa e maniglie posteriori integrate nel montante.

Sotto, la gamma motori sarà fortemente orientata all’elettrico. Le versioni a zero emissioni copriranno un range di potenza tra 230 e 349 CV, con batterie da 74 o 97 kWh. La configurazione più generosa promette fino a 750 km di autonomia omologata, un numero pensato per chi i lunghi viaggi li fa davvero. È prevista anche una variante bimotore con trazione integrale. Per chi ancora non ha smesso di diffidare della spina, arriverà una plug-in hybrid da 224 CV con motore 1.6 turbo e circa 90 km in modalità elettrica pura.
L’abitacolo vuole essere il punto dove Lancia gioca la carta più italiana. Il marchio parla di un salotto su ruote, con materiali curati, soluzioni sostenibili e un approccio alla tecnologia che non sacrifica l’estetica. Torna il tavolino rotondo sul tunnel centrale, già visto sulla Ypsilon, con ricarica wireless integrata e interfaccia SALA.
Il prezzo di partenza stimato si aggira intorno ai 45.000 euro. Un posizionamento che dice chiaramente dove Lancia vuole stare, e contro chi intende misurarsi.
