La gamma della nuova Lancia Ypsilon si completa con una terza motorizzazione pensata per essere più accessibile, affiancando alle versioni ibrida ed elettrica la nuova Turbo 100, equipaggiata con un tre cilindri a benzina sovralimentato e cambio manuale a sei rapporti. Una configurazione che Lancia recupera guardando a quella parte di clientela che nella guida quotidiana continua a preferire l’architettura termica tradizionale abbinata alla trasmissione meccanica, soprattutto nella fascia delle citycar e delle compatte ad alto chilometraggio urbano.

Il propulsore dichiara una potenza di 101 cavalli, affiancata da 205 Nm di coppia massima disponibili già a 1.750 giri al minuto, un’erogazione che il costruttore descrive come progressiva e lineare nell’uso misto. Lo scatto da 0 a 100 km/h viene coperto in 10,2 secondi e la velocità di punta si ferma a 194 km/h, numeri coerenti con il posizionamento della vettura nel segmento B e con un utilizzo che Lancia immagina distribuito tra percorsi urbani ed extraurbani senza particolari pretese prestazionali.
Per quanto riguarda la gestione dei consumi, il motore adotta l’iniezione diretta ad alta pressione e il ciclo Miller, accorgimenti che puntano a limitare la spesa al distributore e a contenere i costi di esercizio complessivi, anche attraverso intervalli di manutenzione programmata piuttosto distanziati, fissati a 25 mila chilometri oppure a due anni di utilizzo a seconda della prima scadenza utile.

La presentazione milanese ha visto la CEO del marchio Roberta Zerbi affiancata dai pattinatori artistici Sara Conti e Niccolò Macii, coppia scelta dal brand per richiamare i concetti di equilibrio e precisione che Lancia intende associare al carattere dinamico della vettura, in continuità con il rapporto storico tra la casa torinese e il mondo del design italiano.
Nuova Lancia Ypsilon Turbo 100 sarà offerta in tre allestimenti, Ypsilon, LX e HF Line, con un listino che parte da 22.200 euro chiavi in mano, mentre attraverso le formule di finanziamento dedicate la soglia d’accesso scende a 15.950 euro con rate mensili da 99 euro, un’impostazione che il costruttore utilizzerà nei prossimi mesi per misurare la risposta del mercato italiano a una proposta più tradizionale all’interno di una gamma ormai articolata su tre diverse scelte di alimentazione. Presto la casa automobilistica potrà contare anche su un altro modello, la nuova Gamma in arrivo nel corso dei prossimi mesi.
