Peugeot lancerà sette novità sul mercato europeo entro il 2030, sfruttando il nuovo ruolo di marchio globale assegnato da Stellantis. La strategia partirà dalla terza generazione della 208, che adotterà la piattaforma STLA One e sarà proposta esclusivamente con motore elettrico, mentre l’attuale utilitaria termica riceverà un aggiornamento per rimanere temporaneamente in vendita.

La nuova E-208 dovrebbe debuttare nel 2027 e sarà prodotta nello stabilimento spagnolo di Figueruelas, dove nascerà anche la prossima Opel Corsa. Peugeot applicherà lo stesso schema al segmento dei piccoli crossover un anno più tardi, introducendo una E-2008 elettrica accanto al restyling dell’attuale 2008 con motori a combustione. La produzione del modello continuerà nello stabilimento di Vigo.
Questi quattro veicoli permetteranno alla casa automobilistica francese di coprire il segmento B attraverso due generazioni affiancate. I nuovi modelli elettrici utilizzeranno l’architettura STLA One, mentre le versioni aggiornate di 208 e 2008 manterranno temporaneamente alternative termiche per accompagnare la transizione del mercato senza interrompere l’offerta tradizionale.

Alain Favey, amministratore delegato di Peugeot, ha confermato ad Auto Express altri tre progetti destinati al segmento C. Le future generazioni sostituiranno 308, 308 SW e 408, utilizzando ancora la piattaforma STLA One ma con una configurazione multienergia. Il costruttore potrà quindi proporre diverse motorizzazioni invece di limitare questi modelli alla sola propulsione elettrica.
L’offensiva accompagna un obiettivo commerciale che prevede il passaggio dagli attuali 1,1 milioni di veicoli venduti ogni anno a 1,5 milioni nel 2030. Favey ritiene che i volumi di Peugeot consentano di distribuire meglio i costi e di accedere per prima alle nuove tecnologie sviluppate dal gruppo, un vantaggio utilizzato per sostenere il posizionamento globale del marchio.

Stellantis colloca nella stessa categoria Fiat, Jeep e Ram, mentre considera Alfa Romeo, Chrysler, Citroën, Dodge e Opel marchi regionali. DS Automobiles e Lancia assumono invece un ruolo specializzato, rispettivamente sotto Citroën e Fiat, mentre Abarth mantiene una vocazione più internazionale pur dipendendo dal marchio torinese.
Peugeot non prevede infine di importare in Europa i futuri modelli di grandi dimensioni sviluppati in Cina con Dongfeng. Il primo dovrebbe essere una shooting brake di segmento D, indicata come possibile 608, destinata a sostenere la presenza del marchio nel mercato cinese. La crescita europea dipenderà quindi dalle sette novità già delineate, con una gamma che combinerà elettrico, motori termici aggiornati e piattaforme multienergia.
