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Prodrive P25: svelato il restomod più atteso

Questa splendida Prodrive P25 arriva a 25 anni dall’introduzione dell’iconica Subaru Impreza 22B progettata ancora una volta da Prodrive

P25

La leggendaria Subaru Impreza 22B, essenzialmente la versione stradale dell’auto che ha permesso di vincere il Titolo Costruttori nel Campionato del Mondo di Rally del 1997 al costruttore nipponico, è tornata con addosso l’abito di una interessantissima restomod aggiornata, ultra esclusiva e altamente carica.

Chiamata ora semplicemente P25, questa nuova introduzione è opera della Prodrive ovvero l’azienda automobilistica con sede a Banbury, in Inghilterra, che ha guidato con successo la squadra di rally ufficiale a marchio Subaru dal 1990 al 2008.

Questa splendida Prodrive P25 arriva a 25 anni dall’introduzione dell’iconica Subaru Impreza 22B progettata ancora una volta da Prodrive, della quale sono stati costruiti soltanto 424 esemplari. L’azienda britannica afferma di aver “reimmaginato ciò che sarebbe stato questa vettura oggi”. In quanto tale, mentre lo stile è rimasto in gran parte intatto, la costruzione e le basi della berlina a due porte sono state quasi completamente riprogettate. Verranno prodotti quindi solamente 25 esemplari, ciascuno dei quali utilizzerà un’originale Subaru Impreza WRX Mk1 a due porte come base e, sebbene notevolmente migliorato, rimarrà fedele all’etica dell’originale che continua ancora a fare innamorare i numerosi fan sparsi in ogni parte del mondo.

P25

Ciascuna Prodrive P25 verrà immessa sul mercato con targa del Regno Unito e sarà proposta al prezzo di 460.000 sterline tasse escluse, quindi 552.000 IVA inclusa ovvero poco più di 640.000 euro al cambio attuale. Circa un anno fa, uno dei soli 16 esemplari di Subaru Impreza 22B originali importati ufficialmente nel Regno Unito nel 1999 è stato venduto per 171.000 sterline in accordo con 49.000 miglia percorse fino a quel momento (quasi 80.000 chilometri).

Questa interessantissima Prodrive P25 manterrà il medesimo propulsore di un tempo

Quindi questa nuova Prodrive P25 manterrà il suo carismatico e gorgogliante motore boxer a quattro cilindri contrapposti, ma con una capacità aumentata da 2,2 a 2,5 litri ovvero con potenze incrementate fino ad un valore di oltre 400 cavalli e 600 Nm di coppia erogata. Il propulsore permette di fornire la trazione su entrambi gli assi attraverso un cambio semiautomatico a sei velocità con ingranaggi a taglio elicoidale, che secondo Prodrive può cambiare marcia in appena 80 millisecondi. Pazzesco!

Il motore al centro è l’unità boxer di ultima generazione di casa Subaru, il medesimo già utilizzato a bordo della coupé Subaru BRZ e della sorella a marchio Toyota ovvero la GR86. Ma per questa applicazione, abbinata a un mostruoso turbocompressore Garrett Motorsport e ad un intercooler ad alte prestazioni abbinato ad uno scarico in titanio e acciaio inossidabile da gara fornito da Akrapovič. Anche gli alloggiamenti dei cilindri del motore, i pistoni, le bielle e il treno valvole sono tutti realizzati su misura.

Prodrive ha mantenuto il peso in ordine di marcia della Prodrive P25 a meno di 1200 chilogrammi e afferma che i sistemi di controllo di trazione e l’anti-turbo-lag “derivati ​​dalle WRC” gli permetteranno di scattare da 0 a 100 km/h in appena 3 secondi e mezzo. Il basso peso in ordine di marcia è attribuito principalmente all’uso di elementi in composito di carbonio per il bagagliaio, il cofano, il tetto, gli specchietti retrovisori esterni, i pannelli laterali e altri elementi. Prodrive ha anche installato elementi per le porte in fibra di carbonio e una batteria agli ioni di litio più leggera. I sedili da gara, ulteriormente alleggeriti, sono un’opzione disponibile.

La Prodrive P25 monta sospensioni anteriori e posteriori di tipo MacPherson e monta montanti in alluminio lavorato che “possono essere regolati per camber e geometria ottimizzati per la carreggiata più ampia, ora da 1770 mm”. AP Racing fornisce i freni: dischi ventilati da 380 mm dall’aspetto brutale all’anteriore, bloccati da pinze a sei pistoncini e elementi da 350 mm al posteriore con pinze a quattro pistoncini. Sono preceduti dai cerchi in lega da 19 pollici, realizzati da Prodrive, avvolti da pneumatici Bridgestone Potenza. L’azienda deve ancora rivelare gli interni prima del debutto pubblico della Prodrive P25, previsto al prossimo Goodwood Festival of Speed ​​questa settimana, ma afferma che il cruscotto è stato sostituito con un “display ad alta definizione a tutta larghezza, incluso un registratore di dati”. Tuttavia, non è tutto ispirato ai rally: Prodrive ha rivestito l’abitacolo con una miscela di pelle, Alcantara e carbonio in quello che dice essere una rivisitazione degli “autentici interni della Subaru Impreza di fine Anni ’90”. Il sedile posteriore viene mantenuto, ma se qualcuno dei 25 acquirenti desidera una proposta a due posti più mirata, può essere scambiato con un roll-bar parziale.

P25

L’esterno è stato revisionato in modo meno drammatico, ma ancora una volta Prodrive ha chiamato i servizi di Peter Stevens, designer dell’iconica Subaru Impreza WRC del 1997 e di varie Prodrive Impreza stradali, per perfezionare la silhouette. Il grande capo di Prodrive, David Richards, ha dichiarato: “L’iconica Subarus blu riporta alla mente i ricordi di un’era straordinaria del WRC, ed è stata l’Impreza 22B a portare su strada questa performance da vettura da rally. Reimmaginando questa vettura utilizzando le tecnologie e i materiali più recenti, la Prodrive P25 rende omaggio alle sue radici e ci sarà poco altro in grado di eguagliare le sue prestazioni su strada aperta. Credo quindi che abbiamo raggiunto la nostra visione di creare la nostra interpretazione moderna della Subaru Impreza più iconica di sempre”.