Il video pubblicato da Tommaso D’Amico sul suo canale YouTube, uno delle vetrine del creatore digitale che si è già cimentato in diverse reinterpretazioni Alfa Romeo e non solo, porta inevitabilmente a sognare. Ancora una volta. Questa volta il soggetto è la nuova Alfa Romeo Alfetta Coupé, e il risultato è abbastanza convincente da far venire voglia di dire qualcosina ad Arese.

Il design parte da dove dovrebbe partire qualsiasi progetto che porta il Biscione sul cofano: dall’identità. Il frontale rilegge lo scudetto Alfa in chiave tridimensionale, affiancandolo a una firma luminosa full LED sottile e tagliente, mentre le prese d’aria si integrano nel paraurti senza la retorica dell’aggressività facile. Di lato, la linea di cintura alta, i passaruota pronunciati e gli sbalzi contenuti disegnano una coupé compatta e muscolosa, fedele a quella tensione sportiva che il marchio ha nel DNA ma che non sempre riesce a tradurre in metallo.

Il posteriore chiude il cerchio con gruppi ottici orizzontali a LED, estrattore aerodinamico e doppio scarico sportivo. La tinta Verde Metallizzato profondo con inserti in carbonio a vista fa il resto.
Dentro, l’impostazione è chiaramente driver-oriented. Sedili in Alcantara e pelle con cuciture verdi a contrasto, plancia minimalista con fibra di carbonio, cockpit digitale avanzato e volante con palette in alluminio.

Sul piano meccanico, D’Amico ipotizza per questa Alfa Romeo dei sogni una piattaforma modulare a trazione posteriore, scelta che da sola vale metà del progetto, con una gamma motori che va dal 2.0 Turbo benzina da 280 CV al mild hybrid 1.5 Turbo 48V da 220 CV, passando per un plug-in hybrid da 400 CV, fino al vertice: un 3.0 V6 biturbo da oltre 520 CV.
Cerchi forgiati da 21 pollici e impianto frenante ad alte prestazioni completano un quadro che, sulla carta, funziona su tutta la linea. Resta, però, tutto un render. Ma certe idee grafiche fanno più domande di quante ne rispondano.
