Skoda Epiq Sportline, tanta grinta nel teaser e zero cavalli in più

Skoda svela l’Epiq Sportline: look più grintoso per il SUV elettrico, debutto a Parigi il 12 ottobre. Su motori e prezzi, per ora, silenzio.
Skoda Epiq Sportline

Skoda vuole vestire l’Epiq da SUV sportivo, anche se non ci ha detto cosa ci sia sotto il vestito. L’annuncio arriva con un teaser video che più che una presentazione è un invito a fantasticare. Il debutto vero è fissato al Salone dell’Auto di Parigi, che apre i battenti il 12 ottobre e va avanti fino al 18. Fino ad allora, immagini ufficiali complete non ce ne sono.

Advertisement

Il nome è Epiq Sportline, e chi conosce il marchio ceco sa già come funziona. Sportline, in casa Skoda, è una questione di pelle: dettagli neri, qualche tocco di carrozzeria diverso dal solito, un abitacolo più grintoso. Non è un codice che sblocca cavalli aggiuntivi. Di motorizzazioni, infatti, nel comunicato non c’è traccia, e nemmeno di assetti rivisti.

Skoda Epiq Sportline

Per ora si parla di paraurti, cerchi e interni che potrebbero cambiare, il condizionale è d’obbligo, perché Skoda non ha ancora sciolto nessuna di queste riserve. Dati su autonomia, ricarica e prestazioni, tutti rimandati a data da destinarsi.

Advertisement

L’Epiq è il SUV elettrico urbano della casa, quello che si piazza sotto l’Elroq e l’Enyaq per intercettare chi cerca un’auto compatta da usare tutti i giorni. La Sportline manterrà questa vocazione, ma si presenterà con un’immagine più sfacciata rispetto agli allestimenti standard. Da capire se erediterà tutte le configurazioni di batteria e propulsione della gamma, perché anche su questo il costruttore tace.

Skoda Epiq Sportline

Silenzio anche su prezzi e date di consegna. Dove si collocherà l’Epiq Sportline nel listino dipenderà da cosa avrà sotto il pavimento e da quanto equipaggiamento di serie Skoda deciderà di infilarci.

È una mossa che conosciamo bene. Si mostra l’estetica, si tiene in tasca la scheda tecnica e si lascia che il pubblico riempia i vuoti con l’immaginazione. A Parigi vedremo se il vestito sportivo ha qualcosa di vero dentro, o se resta un bel gilet su un SUV che continuerà a fare il suo mestiere.

Advertisement

Nel frattempo i concorrenti dormono tranquilli. Ma forse non per molto.