Ci sono voluti decenni per imparare a convivere con il turbo lag ma ora qualcuno ha deciso di risolverlo davvero. SRT, la divisione performance di Stellantis conosciuta e amata soprattutto negli States, ha sviluppato un compressore elettrico chiamato eBoost Air, pensato per funzionare in tandem con i turbocompressori dell’Hurricane 3.0 in configurazione high-output.

Il problema che affronta questa novità è vecchio quanto la sovralimentazione: le turbine di grande diametro rendono bene ad alti regimi, ma ai bassi ti lasciano lì ad aspettare.
L’eBoost Air si posiziona a monte dei turbocompressori tradizionali e, quando la richiesta di coppia arriva prima che i turbo abbiano raggiunto il regime necessario, entra in azione un bypass gestito elettronicamente. Il flusso d’aria viene dirottato attraverso il compressore elettrico, che genera pressione di sovralimentazione in anticipo rispetto ai gas di scarico. Non appena i turbo raggiungono il regime corretto, il percorso torna a quello standard.
Il risultato dichiarato da SRT è una curva di coppia ampia, costante, che si avvicina alla risposta lineare tipica di un V8 compresso meccanicamente, mantenendo però i vantaggi di efficienza del turbo. Un compromesso che sembra persino troppo bello.

Il confronto con Toyota è inevitabile, visto che anche il costruttore giapponese ha depositato di recente un brevetto sullo stesso tema. L’approccio però è diverso, dato che Toyota punta a sfruttare il motore elettrico già presente nell’architettura ibrida per far girare la turbina senza combustione, una soluzione pensata specificamente per gestire il ritardo al riavvio del termico dopo un tratto in elettrico.
L’eBoost Air introduce invece un componente fisico aggiuntivo nel percorso di aspirazione: un compressore elettrico dedicato, concepito per motori turbo convenzionali, non ibridi.
C’è però una differenza che conta più delle altre: il brevetto Toyota è ancora carta, l’eBoost Air di SRT è già un prototipo funzionante. Nella corsa a eliminare il turbo lag, Stellantis ha bruciato almeno un avversario sul tempo.
