Stellantis punta forte sulle full hybrid: 24 modelli in arrivo entro il 2030

Stellantis lancerà entro il 2030 ben 24 modelli full hybrid, utilizzando la nuova piattaforma STLA One.
stla one stellantis

Stellantis ha annunciato durante l’Investor Day 2026 il lancio di 24 nuovi modelli full hybrid a livello globale entro il 2030, andando a colmare una lacuna significativa nell’offerta elettrificata del gruppo. Fino a oggi la strategia di elettrificazione si era concentrata principalmente su soluzioni mild hybrid, plug-in hybrid ed elettriche pure, affiancate più di recente da tecnologie range extender sviluppate in collaborazione con Leapmotor, ma senza una vera proposta full hybrid capace di intercettare una fascia di mercato sempre più rilevante.

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Stellantis Full Hybrid

La tecnologia full hybrid, rispetto alla variante mild, prevede una batteria di maggiori dimensioni e un motore elettrico in grado di muovere il veicolo autonomamente in determinate condizioni di guida, come i tratti urbani a bassa velocità o le ripartenze da fermo. Il risultato è un abbattimento sensibile dei consumi e delle emissioni locali, senza richiedere al cliente di collegare l’auto a una colonnina di ricarica.

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La scelta appare particolarmente mirata ai mercati europeo e sudamericano, dove una parte consistente della clientela non sembra ancora pronta al passaggio integrale all’elettrico, sia per questioni legate al prezzo di acquisto sia per i limiti infrastrutturali della rete di ricarica. Un veicolo full hybrid, in questo contesto, offre un’esperienza d’uso molto simile a quella di un’auto tradizionale, garantendo al contempo una maggiore efficienza nei tragitti quotidiani.

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Stellantis non ha ancora precisato quali marchi beneficeranno per primi delle nuove motorizzazioni, ma l’operazione potrebbe estendersi a gran parte del portafoglio, coinvolgendo probabilmente Fiat, Citroën, Peugeot, Opel, Jeep, Lancia, Alfa Romeo, DS e Vauxhall, con priorità ai segmenti di maggiore volume. I nuovi modelli full hybrid dovrebbero infatti coprire i segmenti B, C e D, dalle utilitarie evolute ai crossover compatti fino ai SUV medi e alle berline familiari, sfruttando con ogni probabilità la piattaforma STLA One, architettura modulare e multi-energia attesa a partire dal 2027.

L’introduzione di una gamma full hybrid così articolata segna un cambio di approccio nella strategia del gruppo, che abbandona la logica della soluzione unica per abbracciare un ventaglio tecnologico differenziato in base alle esigenze dei singoli mercati. In una fase in cui la crescita dell’elettrico puro si sta rivelando meno rapida delle previsioni, il full hybrid potrebbe rappresentare per Stellantis uno strumento decisivo per recuperare competitività nei segmenti più popolari, offrendo un compromesso tra accessibilità economica, semplicità d’uso e riduzione dei consumi.