Stellantis e Cina, la strategia passa da Leapmotor, Dongfeng e forse BYD

Stellantis rafforza la strategia cinese con Leapmotor, Dongfeng e possibili nuove alleanze mentre cresce l’attesa per il piano Filosa.
filosa stellantis

La strategia di Stellantis nei confronti dei costruttori cinesi sta assumendo contorni sempre più definiti e i numeri di Leapmotor International in Europa ne rappresentano la dimostrazione più evidente. La joint venture tra Stellantis e Leapmotor, dedicata alla distribuzione di veicoli elettrificati nel Vecchio Continente, ha raggiunto nell’arco degli ultimi 18 mesi quasi 100.000 unità trasportate dalla Cina all’Europa, con l’Italia che si conferma uno dei mercati di riferimento grazie a oltre 20.000 veicoli arrivati nel solo primo trimestre del 2026.

Advertisement
Leapmotor Grimaldi

A sostenere questi volumi è la collaborazione con il Gruppo Grimaldi, la cui flotta di nuova generazione gestisce i collegamenti marittimi tra la Cina e i principali porti europei. Nel primo trimestre dell’anno sono state effettuate 15 traversate, toccando scali come Anversa, Portbury, Valencia, Vigo, Setúbal, Livorno, Civitavecchia e Gioia Tauro. A completare il sistema logistico contribuiscono gli hub portuali europei di Grimaldi, distribuiti su quasi sei milioni di metri quadrati e utilizzati per la movimentazione, la preparazione dei veicoli e la ricarica delle batterie.

Advertisement

Il successo della partnership con Leapmotor sta spingendo Stellantis ad ampliare il raggio delle collaborazioni con l’industria cinese. Il gruppo guidato da Antonio Filosa considera queste alleanze fondamentali non solo per aprire nuovi sbocchi commerciali, ma anche per condividere tecnologie e piattaforme, risparmiando sugli investimenti e guadagnando tempo nei confronti della concorrenza.

Leapmotor, produzione

In questa direzione si inserisce il recente accordo con Dongfeng, che prevede la produzione di nuovi modelli Peugeot e Jeep in Cina. Secondo le indiscrezioni più recenti, Stellantis potrebbe inoltre cedere o condividere la gestione di alcuni stabilimenti europei con costruttori cinesi, tra cui la stessa Leapmotor e potenzialmente anche BYD.

Maggiori dettagli su queste strategie dovrebbero emergere il prossimo 21 maggio, quando Filosa presenterà il nuovo piano industriale di Stellantis e farà chiarezza sulla direzione futura del gruppo.