Tesla, 2017 ancora in perdita

Tesla Model 3Un anno si è chiuso e il 2017 per Tesla, almeno nei rendiconti, non è significato entusiasmo ai massimi livelli. Neanche il razzo Falcon Heavy in rotta verso marte con una Tesla Roadster a bordo partito il 6 febbraio scorso è riuscito a risollevare la situazione. Tesla ha infatti chiuso decisamente in rosso i conti dello scorso anno perdendo quasi 2 miliardi di dollari che hanno quasi triplicato i 675 milioni di dollari di rosso del 2016. Tutto ciò nonostante il volume di affari sia cresciuto da 7 miliardi nel 2016 a quasi 12 miliardi nel 2017.

Il rendiconto del 2017 è stato presentato agli investitori dallo stesso Elon Musk durante una conferenza scherzando anche sugli ultimi problemi avuti con la Model 3.

Musk ha detto: “se siamo in grado di mandare una Roadster nello spazio allora riusciremo probabilmente a risolvere i problemi di produzione della Model 3”. Il riferimento alla Tesla Model 3 è dovuto visto che si tratterebbe della Tesla più economica del listino con un prezzo di attacco di 35.000 dollari. Se la Model 3 avrebbe dovuto far crescere le vendite così non è stato visto che ad oggi Tesla continua a chiudere i conti in perdita. C’è da dire che nel 2017 le vendite sono aumentate del 35% rispetto all’anno prima anche se da ottobre a dicembre 2017 Tesla è riuscita a vendere solamente 1.550 esemplari di Model 3 che sono lontani anni luce dalle 5.000 unità auspicate addirittura a settimana.

Elon Musk ha dichiarato che chi ha prenotato la Model 3 il 31 marzo 2016 (primo giorno utile per prenotarla) dovrà aspettare quasi la fine del 2018 per riceverla, di conseguenza le prenotazioni successive verranno prese in carico ad inizio 2019. Una beffa per i 500.000 acquirenti che hanno prenotato la vettura versando anche un acconto.

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