Alfa Romeo GTV 2028, ecco come potrebbe rinascere in versione GTAm

Un render indipendente immagina una nuova Alfa Romeo GTV GTAm per il 2028, recuperando lo spirito delle coupé storiche del Biscione.
Alfa Romeo GTV render

Una possibile Alfa Romeo GTV torna a prendere forma in un progetto indipendente che immagina la coupé del Biscione nel 2028 con un’impostazione ispirata alla sigla GTAm. Il render propone una sportiva bassa, larga e costruita attorno a proporzioni molto diverse da quelle dei SUV che oggi sostengono gran parte delle vendite del marchio.

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Alfa Romeo GTV render

Il frontale conserva lo scudetto Alfa Romeo al centro di una fascia sottile, dalla quale si sviluppano gruppi ottici affilati e prese d’aria integrate nel paraurti. La fiancata è segnata da passaruota pronunciati e da un abitacolo arretrato, mentre il tetto scende verso una coda corta che rafforza l’impostazione da gran turismo. La caratterizzazione GTAm emerge attraverso l’aerodinamica più aggressiva e l’assetto vicino al terreno, senza trasformare il progetto in una semplice copia della Giulia più estrema.

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Il nome GTV appartiene a una parte importante della storia Alfa Romeo. Negli anni ’60 la sigla Gran Turismo Veloce identificò le versioni più prestazionali della coupé derivata dalla Giulia, alla quale si affiancarono le GTA alleggerite e sviluppate per le competizioni. La denominazione tornò nel 1995 sulla coupé disegnata da Pininfarina e rimase in catalogo fino al 2005, accompagnata da motori Twin Spark, V6 e dal celebre Busso da 3,2 litri.

Alfa Romeo GTV render

La gamma reale seguirà però una direzione diversa almeno nel breve periodo. Alfa Romeo ha confermato un nuovo C-SUV su piattaforma STLA Medium e una futura compatta di segmento C basata sull’architettura STLA One, mentre per le eredi di Giulia e Stelvio Stellantis sta ancora valutando la soluzione tecnica dopo l’abbandono del progetto che ne prevedeva il debutto nel 2028. Al momento non ci sono invece annunci relativi a una nuova GTV o a una GTAm a due porte, quindi il render resta una semplice interpretazione di come il marchio potrebbe recuperare quella tradizione sportiva.