La Punto è andata via nel 2018 e da allora i suoi orfani si chiedono quale sarà l’erede degna di un piccolo mito italiano come lei. Ora Arnaud Belloni, ai piani alti di Fiat, dice che un marchio come il suo una Punto dovrebbe averla. Solo parole, per ora.
La giostra, nel nostro caso, ha preso la forma di alcuni rendering generati con l’intelligenza artificiale. Con l’interpretazione pubblicata da ClubAlfa, Fiat non c’entra nulla. Si tratta di un’immaginaria cinque porte che parli la lingua stilistica del marchio di oggi, quella di Grande Panda e Grizzly.

Dalla Panda arriva il frontale, quindi fari “pixelati” incastonati in una fascia nera che taglia il muso da parte a parte, con la scritta Fiat in centro. Sotto, un’ampia presa d’aria con due elementi verticali alle estremità del paraurti. Dal Grizzly prendiamo le superfici levigate e la geometria dei dettagli. Il risultato è una carrozzeria ribassata, cofano compatto, tetto appena arcuato e un rosso metallizzato che non ha bisogno d’altro per farsi notare.
Di fianco niente invenzioni: maniglie tradizionali, montanti B neri, una linea di carattere che unisce i passaruota. Cerchi bicolore con gomme dalle proporzioni credibili. Dietro i fanali rettangolari ripetono il gioco dei pixel, il logo siede su un pannello scuro con la scritta “Punto” appena sotto, e sopra il lunotto, col suo tergicristallo, spunta un piccolo spoiler.

Il nome, intanto, pesa parecchio. Nasce nel 1993 per prendere il posto della Uno, poi arrivano altre due generazioni, tra cui la Grande Punto del 2005, aggiornata e ribattezzata lungo la strada. La produzione europea si è fermata nel 2018. Da allora, un buco nella gamma e parecchi automobilisti senza una sostituta degna di questo nome.
Belloni è tornato sul tema in un’intervista a L’Automobile Magazine, raccolta al Salone di Parigi e uscita il 18 ottobre. Il concetto è semplice: Fiat deve rientrare nel segmento B e sfidare rivali come la Renault Clio. Niente “neo-retrò”, ha precisato, il che lascia mano libera ai designer.
Si annuncia il desiderio, si rimanda il resto. Vedremo se la Punto tornerà davvero o se continuerà a vivere solo nei rendering e nella nostalgia di chi ne aveva una.
