Il portellone nero della Y10 c’è, stavolta sta su una Fiat, e porta il nome più importante del listino. È arrivata la Pandina Tributo Autobianchi, svelata dopo settimane di indiscrezioni e paparazzi attaccati al parafango dell’utilitaria in fase di test.
Arriva in Italia a dicembre come versione top di gamma, sopra Pop, Icon e Cross. Sotto il cofano c’è il solito 1.0 Hybrid da 65 CV, d’altronde qui si vince di memoria, non di cavalli.

Secondo Fiat, la prima Tributo risulta immatricolata, ieri, al lancio, il 21 ottobre 2026, esattamente trent’anni dopo l’ultima Y10 uscita dalla fabbrica. Il legame, peraltro, non è solo di calendario: la piccola Autobianchi, nata nel 1985, poggiava su una piattaforma derivata dalla Panda originale. Una parentela che adesso torna in concessionaria.
La Y10 prendeva un’utilitaria minuscola e la vestiva da signora, con finiture e materiali che a quelle dimensioni nessuno si sognava. Prima di lei lo avevano fatto, a modo loro, Bianchina e A112. La Pandina ne raccoglie lo spirito senza rinunciare alla praticità del modello costruito a Pomigliano d’Arco.

Il colore esclusivo è il “Platino”, in tinta unica o bicolore con tetto e portellone neri. Basta quel dettaglio per far scattare il riconoscimento istantaneo. Neri anche specchietti e protezioni sottoscocca, mentre i cerchi in lega da 15 pollici, diamantati, hanno coprimozzi dedicati. Sulle fiancate campeggia il badge “Tributo Autobianchi”.

Dentro, sedili in microfibra sabbia chiaro con motivo a scacchi e loghi sui poggiatesta. La stessa tinta torna negli inserti soft-touch delle porte. Plancia in “Platinum” con dettagli nero lucido, volante soft-touch, tappetini dedicati e una grafica di benvenuto esclusiva su quadro strumenti e infotainment.

Il momento, comunque, è buono. Nei primi nove mesi del 2026 Fiat ha messo a segno circa 100.000 immatricolazioni nel segmento A europeo, il 7% in più dell’anno prima. In Italia siamo a 86.000, più 5%, e il modello resta in vetta.
Il listino parte da 20.250 euro, ma con la promozione si scende a 16.900. Con il finanziamento Stellantis Financial Services si arriva a 15.400, cifra che non vale per chi paga in contanti.
L’esempio promosso vede 5.503 euro di anticipo, 35 rate da 99 euro e maxirata finale da 10.162,75. Dentro c’è l’Extended Care Premium, con garanzia fino a tre anni. TAN fisso all’8,99%, TAEG al 12,91%, totale dovuto 13.654,02 euro. Oltre i 30.000 km, a fine contratto, si pagano 0,10 euro al chilometro. Offerta per privati, valida per contratti entro il 31 ottobre 2026.
