A Monaco devono aver confuso una semplice “anteprima” con la pubblicazione completa, perché lo scivolone di un portale online statunitense di BMW è di quelli che fanno saltare le scrivanie. In un colpo solo, l’intero catalogo dei modelli previsti per il 2027 è finito in pasto al web, svelando che la strategia dell’elica sta virando con decisione verso una complessità tecnica non proprio amata ai puristi, ma efficace per chi tiene solamente ai tempi sul giro.
La star di questo “pasticcio” è senza dubbio la nuova BMW M2 xDrive. Eravamo rimasti all’ultimo baluardo della trazione posteriore pura, ma evidentemente il marketing ha deciso che era ora di smetterla. Ecco dunque una trazione integrale che promette scatti brucianti ma che porta in dote cinquanta chili di zavorra extra e un prezzo che schizza in alto di diverse migliaia di euro. Certo, la versione manuale a trazione posteriore resterà in gamma, ma se vuoi le prestazioni vere, pare proprio che si debba accettare il cambio automatico e il peso aumentato.

Ma la fuga di notizie non si ferma qui. Nella gamma Serie 3 sparisce la sigla M340i per far posto alla misteriosa M350 xDrive, mentre l’offensiva elettrica accelera senza guardare in faccia nessuno. Arrivano le BMW i3 40 e 50 xDrive, cugine strette di quella iX3 che vedremo tra pochi mesi, accompagnate dalla più modaiola iX4.
Persino la Regina, la Serie 7, si prepara a un restyling che profuma di V8 con badge M Performance, mentre il glorioso V12 viene definitivamente confinato nel garage dorato di Rolls-Royce.

Il colpo al cuore per gli appassionati, però, è la lista delle vittime illustri. Mentre Monaco promette 40 lanci entro il 2027 basati sulla tanto decantata piattaforma Neue Klasse, due icone come la BMW Z4 e la Serie 8 si preparano alla pensione senza un’erede all’orizzonte. Su di loro, però, si sapeva della fine imminente e annunciata.
È il realismo industriale che vince sull’emozione. Meno spider e coupé di nicchia, più SUV elettrici e trazioni integrali pesanti. Quella trapelata è l’immagine di una BMW che sta cambiando pelle, forse troppo in fretta per chi ancora ama il vecchio piacere di guidare.
